Reddito di cittadinanza, Fattori: “Lo avrei voluto come primo decreto”. Patuanelli: “Mancano poche ore”

di Francesca Martelli

I Cinque stelle premono per vedere approvata rapidamente la loro legge simbolo. Entro la settimana, assicura il capogruppo al Senato

"Mancano poche ore al decreto sul reddito di cittadinanza (e quota 100, ndr)", sostiene il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Stefano Patuanelli. "Spero a breve", conferma il senatore Gianluigi Paragone.

Probabilmente il Consiglio dei ministri sarà convocato giovedì pomeriggio, visto che per quel giorno i 5 Stelle stanno già organizzando un evento per presentare i dettagli del provvedimento.

La senatrice Elena Fattori, sotto procedimento disciplinare da parte del collegio dei probiviri, dice: "Avrei preferito vederlo come primo decreto del 2019".

Secondo le ultime indiscrezioni, il reddito dovrebbe essere concesso agli stranieri residenti in Italia dopo 10 anni di residenza in Italia, ma solo nel caso in cui gli ultimi due siano continuativi.

Ma in serata esplode una nuova polemica all'interno della maggioranza. Anche per le tensioni sul tema migranti, la Lega minaccia che non dirà sì al decreto sul reddito di cittadinanza se non ci saranno consistenti finanziamenti a favore di disabili e famiglie.