La leader dei Verdi che sfidò Orban: «I migranti non hanno colpe»

Judith Sargentini, eurodeputata olandese, ha visitato numerosi campi per migranti. A settembre, il Parlamento europeo aveva votato a favore del report con cui aveva chiesto l’applicazione dell’articolo 7 del Trattato di Lisbona

Judith Sargentini, europarlamentare da 10 anni e non candidata alle prossime elezioni, si era commossa in aula a settembre quando il parlamento Ue aveva votato a favore del suo report sull'Ungheria, avviando il procedimento previsto dall'articolo 7 del Trattato di Lisbona (ma solo la prima parte, quella che non prevede sanzioni).

Secondo i 2/3 del parlamento, c'è il rischio che la politica del premier ungherese Viktor Orban stia violando i principi dell'Unione europea (in materia di libertà di stampa, discriminazioni sui musulmani, politica contro i migranti). «I rifugiati e i richiedenti asilo non hanno colpe, non penso dovrebbero essere imprigionati», spiega Sargentini che come europarlamentare ha visitato numerosi campi per migranti in Europa,

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