Stasera in Tv: film e programmi del 2 febbraio 2019

di OPEN
Stasera in Tv: film e programmi del 2 febbraio 2019

Sabato sera all’insegna del Sol Levante in streaming. Da «Flavors of Youth», a «Jiro dreams of sushi», passando per «Re:mind». Per gli occidentalisti, resta l’opzione «I giorni dell’abbandono» dal romanzo di Elena Ferrante

Il primo giorno di febbraio è entrato in vigore il nuovo accordo commerciale tra Unione europea e Giappone, simbolo di un’apertura già anticipata alla fine del 2018 fa con il rilassamento (imposto dall’economia) delle politiche sull’immigrazione. I protagonisti del free trade sono, chiaramente, gli scambi gastronomici e i dazi che li regolano. E allora, non ci resta che celebrare un popolo che, già prima della formalizzazione diplomatica, apparteneva alla nostra esperienza culturale. 

Flavors of Youth, (in cinese: 肆式青春, in giapponese: 詩季織々,) è un film di animazione in tre episodi nato da una coproduzione tra lo studio di animazione cinese Haoliners Animation League e quello giapponese CoMix Wave Films, attualmente presente su Netflix nella sua versione internazionale. Tutto ciò per dire: un ottimo, ma davvero ottimo, modo per farsi carico di una pesantezza emotiva che solo l'animazione dagli spunti giapponesi è in grado di regalare. A parte gli scherzi, la produzione Netflix sta continuando a consolidare (nel senso di sdoganare) il ponte tra levante e ponente, regalandoci dei buoni momenti – per quanto ancora scarni – di animazione giapponese. Ma che il Giappone non fosse più solo appannaggio di una ristretta cerchia di appassionati di anime era chiaro già da tempo. E se questo sabato saltate il sushi di rito, consigliamo caldamente la visione del film. 

Ancora meglio, per gli amanti del crudo di pesce, sempre su Netflix c’è Jiro e l’arte del sushi (Jiro dreams of sushi), un documentario di David Gelb sul tempio gastronomico del maestro ottantacinquenne. Il legame con la tradizione culinaria è tanto sentito da Jiro quanto costantemente scosso dalle nuove generazioni e dai loro nuovi stimoli economico-culturali. Ma il rapporto è reciproco: la vocazione verso il minimalismo di Jiro continua a essere d’ispirazione per centinaia di apprendisti, sia nipponici che non. 

Ma nonostante la familiarità che oramai abbiamo con gran parte dell’espressione culturale del Sol Levante, alcuni aspetti del loro stile ci rimangono ancora a dir poco alieni. Se credete di non potervi più lasciar stupire da come il modo di fare cinema cambi da paese a paese, provate con la serie tv Netflix Re:mind. Le ragazze di una classe si ritrovano improvvisamente legate a un tavolo in una stanza arredata in uno stile antico. Puntata dopo puntata, ognuna di loro inizia a sparire a seguito di colpi di scena inquietanti. In un primo momento, la trama potrà (vagamente) ricordarvi un approccio in stile Saw l'enigmista. Ma aspettate di vedere il prodotto completo e, soprattutto, il finale. 

Se proprio l'esotico non fa per voi, e se per quanto ci proviate non riuscite a farvi piacere nulla che abbia un'estetica diversa da quella occidentale, allora sappiate che su Sky Cinema Emotion alle 21:15 c'è I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza (2005), tratto dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante