Processo a Salvini, Giarrusso avverte: «Espulsioni? Deciderà Di Maio»

di OPEN

Anche se non è ancora stata messa nero su bianco, la linea del Movimento è chiara: non si vota contro il ministro dell’Interno. Alcuni parlamentari ortodossi però non ci stanno e con le loro lamentele sono arrivate anche le minacce di espulsione

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle nella giunta per le immunità Mario Michele Giarrusso avvisa i colleghi di partito che hanno espresso perplessità nei confronti di un possibile “no” all’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

«Tra pochi giorni espliciteremo la nostra linea. Non ci sono 5 Stelle ortodossi e non ortodossi. Ci sono dissenzienti e persone in linea con il partito».

Su possibili voti online ed espulsioni per chi non si adeguerà con questa linea «deciderà il capo politico del Movimento 5 Stelle Di Maio», spiega a Open Giarrusso.

La Giunta del Senato è stata momentaneamente sospesa in attesa di esaminare la memoria difensiva presentata dal vicepremier sul caso Diciotti, accompagnata dalle lettere del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei ministri Luigi Di Maio e Matteo Salvini.

Secondo le opposizioni, le due lettere non sarebbero ammissibili perché bisognerebbe «mandare i documenti al tribunale dei Ministri di Catania».