L’Ue bacchetta l’Italia sulla Tav: «Roma si decida altrimenti deve restituire i fondi»

Unione europea e Francia hanno chiesto al nostro Paese di prendere una decisione sulla Torino-Lione in tempi rapidi. Ma il Governo continua a litigare anche su questo

«Tav sì, Tav no». Mentre il Governo gialloverdecontinua a litigare sulla Torino-Lione, arriva l'avvertimentodell'Unione europea.«Roma chiarisca cosa intende fare, altrimenti deve restituire i fondi», ha detto il portavoce della commissaria ai trasporti Violeta Bulcdopo l'incontro tecnico a Bruxelles sull'analisi costi-benefici.«Non abbiamo commenti sul contenuto dell'analisi, ma la Commissione è stata chiara con le autorità italiane:sono necessari ulteriori chiarimenti nei prossimi giorni su come l'Italia intenda rispettare l'accordo di finanziamento», ha aggiunto il portavoce.La Commissioneha sottolineato come la Tav resti un progetto«importante per l'Italia, la Francia e l'Ue», ma ha fatto notare che l'Italia non sta rispettando la tabella di marcia concordata:«Più il tempo passa e più aumenta il rischio che i fondi debbano essere ricollocati in futuro». E ha invitato il nostro Paese a parlare il prima possibile con la Francia in merito alla realizzazione della Tav.

Anche il ministro dei trasporti franceseElisabeth Borneha invitato il governo italiano a prendere una decisione sulla Torino-Lione nell'immediato.«La Francia rispetta la scelta dei nostri partner italiani di prendersi del tempo, ma oggi diciamo chiaramente che c'è bisogno che questa decisione arrivi. In ballo ci sono importanti finanziamenti europei che non possiamo perdere», ha detto il ministro a Le Figaro.Intanto nessuna decisioneè stata presa dal Governo italiano che continua a essere diviso,tra gli altri temi, anche su questo. Da un lato il vicepremier Luigi Di Maio continua a dire«No» all'alta velocità sulla Torino-Lione, forte anche dei recenti risultati dell'analisi costi-benefici, dall'altro il ministro dell'Interno Matteo Salvini continua a ribadire di essere a favore dell'opera e mette in dubbio i risultati dell'analisi.

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