Ucciso in Siria il jihadista francese «voce» dell’attentato del Bataclan

Fabien Clain era ricercato dai servizi segreti francesi dagli attacchi a Parigi del 2015

Mancavano solo i loro nomi per completare i tasselli sull’inchiesta del Bataclan: Fabien e Jean-MichelClain erano ricercati dai servizi segreti francesi daNovembre 2015, da quella serie di attentati parigini che sconvolsero la Francia, tra cui la strage alBataclan. Secondo France Info Fabien Clain sarebbe stato ucciso in Siria da unraid della coalizione internazionale e il fratello Jean-Michelsarebberimasto gravemente ferito.


Fabien Clain è stato colpito da un bombardamento aereo a Baghouz, ultimo bastione dell’Isis. Il governo francese attende però le analisi del Dna per confermarne il decesso. Le voci dei fratelli Clainerano state rapidamente identificate nei messaggi audio di rivendicazione dell’Isis dopo gli attentati di Parigidel 13 novembre.

Ucciso in Siria il jihadista francese «voce» dell'attentato del Bataclan foto 1

ANSA|Baghouz, Siria

Rispettivamente di 38 e 40 anni, di Tolosa, Fabien era il più vecchio dei due,conosciuto come Omar, si era convertito all’Islam nel 2000, a 22 anni. Già nel 2009 era stato condannato a 5 anni per aver progettatoil trasferimento di alcuni foreign fightersda Tolosa all’Iraq. L’intelligence francese aveva perso le sue tracce nel febbraio del 2014 quando si era trasferito in Siria, a Raqqa, ex capitale del Califfato.

In quegli attentati di Parigi del 2015 morirono 130 persone mentre altre 430 furono ferite. Tra le vittime del Bataclan anche un’italiana Valeria Solesin.

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