La ministra Grillo contro il medico free vax Fabio Franchi: «In Italia non c’è spazio per gli stregoni»

«Voglio rassicurare tutti i genitori e i cittadini che in questo Paese non è assolutamente consentito effettuare ricerche o esperimenti scientifici al di fuori delle regole stabilite dalle leggi», ha dichiarato in merito alla vicenda

Non è passato inosservato l'annuncioper la ricerca di un bambino con parotiteda sottoporre a un non meglio precisato esperimento diffusosu Facebook dal medico free vaxFabio Franchi. Immediata è stata la reazione della ministra della Salute Giulia Grillo, che, con una nota ufficiale, ha dichiarato:«Sono esterrefatta per il delirante annuncio, che è divenuto virale in queste ore, scritto da un medico che su Facebook. Voglio rassicurare tutti i genitori e i cittadini che in questo Paese non è assolutamente consentito effettuare ricerche o esperimenti scientifici al di fuori delle regole stabilite dalle leggi».

Proseguendo, la mistra della Salute ha annunciato di aver già attivato gli uffici competenti «per le verifiche del caso. Sollecito inoltre la Federazione Nazionale degli Ordini dei medici-Fnomceo ad attivarsi per i necessari approfondimenti sull'autore del post. Nessuno in Italia può pensare di fare lo stregone, giocando con le vite dei pazienti e speculando sulle paure o i dubbi dei cittadini».

Post di servizio (verrà cancellato tra qualche giorno)[ VIENE SOSPESA LA RICERCA DEL BIMBO PAROTITICO – ed anche di…

Posted by Fabio Franchi on Friday, February 22, 2019

Franchi ha replicato alle polemiche sostenendo di essere stato frainteso e che l'esperimento che avrebbe voluto realizzare non sarebbe affatto pericoloso né avrebbe comportato alcun rischio:«Viene sospesa la ricerca del bimbo parotitico poiché sono state sospettate chissà quali nefandezze da parte mia; la riprenderò, tra poco spero, non appena potrò spiegare nel dettaglio di cosa si tratta; comunque è una cosa di una banalità estrema che comporta rischi zero. In verità "esperimento" è inteso nell'accezione estesa del termine, non si deve pensare ad alcun trattamento di qualsiasi tipo».

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