Schermi pieghevoli e 5G: i nuovi smartphone in mostra alla fiera di Barcellona costano più di 2mila euro

Il Mobile World Congress di Barcellona è un appuntamento fondamentale per capire dove si sta muovendo il mercato degli smartphone. Le tendenze chiare sono due: schermi pieghevoli e connessione 5G

Dal 25 al 28 febbraio. Quattro giorni per capire che direzione prenderà il mercato degli smartphone per tutto il resto dell’anno. Il Mobile World Congress di Barcellona apre le porte e svela subito le sue carte. La prima parola d’ordine è foldable, pieghevole. Samsung aveva mostrato i muscoli a Londra, qualche giorno prima della fiera spagnola. Qui, in una conferenza in diretta con S. Francisco, aveva svelato il suo Galaxy Fold. Un telefono con uno schermo custodito al suo interno, il primo prodotto da una grossa multinazionale. 

La risposta di Huawei non si è fatta aspettare. Il 24 febbraio, un giorno prima dell’inizio della fiera, ha presentato il suo Mate X. Rispetto al rivale sud coreano lo schermo è più ampio, sia quando il telefono è chiuso che quando è aperto. Altri produttori stanno pensando se salire su questo treno e provare la sfida degli schermi pieghevoli. Forse però preferiscono aspettare la risposta del mercato a questi due dispositivi, entrambi sopra la soglia dei 2 mila euro.

La seconda parola d’ordine è 5G, la connessione super veloce che dovrebbe essere disponibile già nei prossimi mesi. Huawei, Lg e ZTE hanno presentato modelli in grado di sfruttare questa rete che potrebbe essere addirittura 30 volte più veloce del 4G, quella che usiamo adesso. Per il resto, da notare anche la tecnologia di Lg G8 basata sulla Z Camera, un sensore che permette di governare lo smartphone con la mano, senza toccare il display. 

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