Insulti social contro Liliana Segre: «Hai imparato molto bene la tua bugia»

La senatrice a vita durante una conferenza all’Accademica dei Lincei ha confessato di essere stata attaccata sui social

«Vecchia schifosa, hai imparato molto bene a memoria la tua bugia», sono questi gli insulti via web ricevuti da Liliana Segre. La senatrice a vita, sopravvissuta all’orrore di Auschwitz e a quello del campo tedesco di Ravensbrück, ha raccontato in una conferenza all’Accademia dei Lincei le offese ricevute da alcuni negazionisti della Shoah.

Nonostante non sia la prima volta che subisce attacchi sui social, la senatrice ribadisce ancora una volta che «non si arrende». Segre ha ripetuto al suo pubblico che continuerà nella sua attività di denuncia e di contrasto all’odio e al razzismo.

A riprova della sua determinazione, la presentazione in Senato del disegno di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare di indirizzo e controllo «sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza», il cui esame in commissione Affari costituzionali non è però ancora cominciato.

A giugno 2018, Liliana Segre era stata duramente attaccata sui social dopo che si era espressa contro la schedatura di rom e sinti proposta dal vicepremier Matteo Salvini: «Ecco la matusalemme. Stai a casa a goderti la pensione e pensa a noi che non la vedremo mai», aveva scritto una utente.

La Segre aveva paragonato l’idea partorita dal leader della Lega alle leggi razziali entrate in vigore in Italia durante il periodo fascista:«In questo momento – aveva rimarcato un altro utente- le uniche leggi discriminatorie, o meglio, l’applicazione delle stesse, sono contro gli italiani».

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