Aborto, parlamentari Pd contro la Lega: «Attento Salvini, a mettersi contro le donne ci si fa male»

Non ci stanno e promettono battaglia: «Dovranno passare sui nostri corpi, e anche su quelli dei nostri uomini». Le parlamentari dem sul piede di guerra contro l’ultima proposta leghista sull’aborto e «la personalità giuridica del concepito»

Le donne del Pd contro Matteo Salvini e le proposte di legge della Lega. «Abbiamo appreso della presentazione di questo ddl firmato da una 50ina di deputate e deputati della Lega e a prima firma Stefani» – spiega in conferenza stampa a Montecitorio oggi, martedì 26 marzo, Alessia Morani del Partito Democratico – «Esprimiamo tutta la nostra preoccupazione rispetto a un clima nel paese per i provvedimenti che vengono dal principale partito di governo, la Lega di Matteo Salvini».

Il ddl Pillon «e questo di Stefani sono figli della stessa cultura», attacca la deputata dem. «Cultura rappresentata dalla famosa bambola gonfiabile che Salvini portò su un palco a un comizio, fino alle ultime gogne social ai danni di donne che hanno osato criticarlo. Gogne che hanno significato migliaia di insulti sessisti e minacce gravissime».

Presenti, tra le altre, Stefania Pezzopane, Alessia Rotta, Chiara Gribaudo, Giuditta Pini: «I principali testimonial di questa cultura medievale maschilista si chiamano Salvini, Fontana, Pillon, a cui si aggiunge questo Stefani, che non conoscevamo», dice Morani.

Che assicura: «Questa proposta non passerà. Devono passare sul corpo delle donne. Sul nostro corpo, e anche su quello dei nostri uomini». E «ci sono anche parlamentari del M5S che hanno perplessità», aggiunge Chiara Grimaudo. «Potremmo avere delle sorprese».

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