Nozze trash a Napoli: virale il video del flash mob del cantante per la sua neo sposa

Scontro tra il cantante neomelodico Tony Colombo e il Comune che pare non aver mai autorizzato l’evento in piazza del Plebiscito

Stamattina, 30 marzo, il video del flash-mob trash realizzato da Tony Colombo per la sua neo sposa Tina Rispoli – vedova del boss Gaetano Marino, alias «moncherino» – era primo fra le tendenze di YouTube sfiorando le 600 mila visualizzazioni. Il video – in cui compaiono anche gli opinionisti di Uomini e Donne Tina Cipollari e Gianni Sperti - è stato girato in piazza Plebiscito, a Napoli, tre giorni prima delle nozze tra sfarzo ed eccessi. 

«Ti amo amore mio» – questo il titolo - doveva essere un innocuo evento pre sposalizio. In realtà ora sembra emergere che il flash mob è servito al cantante come set per un'operazione commerciale: girare il video per il suo nuovo singolo dal titolo onomimo.

Alla fine della clip compare su uno sfondo nero lo stemma della città partenopea. La cosa ha fatto pensare che sia stato proprio il Comune a dare il permesso perché Colombo potesse mettere in piedi la kermesse. E invece non sarebbe andata proprio così.

L'amministrazione ha accusato il cantante di non avere le autorizzazioni. «Posso confrontarmi con l'assessore Clemente e col sindaco De Magistris su tutto quello che vogliono. Ho ringraziato il Comune di Napoli per la gentile concessione alla fine del video del mio nuovo singolo. Vi pare che uno come me, abituato ad organizzare concerti, feste, etc., non fa i permessi?», così ha risposto il neomelodico.

Nozze trash a Napoli: virale il video del flash mob del cantante per la sua neo sposa foto 1

Facebook | Tony Colombo e Tina Rispoli in uno scatto subito dopo le nozze

Oltre che sull'argomento flash-mob, Colombo ha dovuto anche rispondere degli abusi che avrebbe commesso per le sue nozze celebrate il 28 Marzo al Maschio Angioino di Napoli e che hanno paralizzato la città. In seguito all'evento, il procuratore di Napoli Giovanni Melillo ha delegato i carabinieri per alcuni accertamenti sull'esistenza delle autorizzazioni necessarie ai festeggiamenti.

«Il sindaco De Magistris aveva manifestato l'intenzione di officiare il mio matrimonio, poi ha comunicato che in quella data avrebbe avuto altri impegni». Colombo ha poi tenuto a precisare che che da tempo si sapeva che «il mio matrimonio sarebbe stato officiato al Maschio Angioino. L'assessore Clemente ha dichiarato ai giornali di essere stata avvisata la sera prima. «Deduco che c'è un difetto di comunicazione interna al Comune e che l'assessore non legge giornali e contenuti social che da mesi riportavano la notizia», ha detto Colombo.

In copertina: Facebook | Tina Rispoli, Gianni Sperti e Tony Colombo

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