Il «Brexit Party» di Nigel Farage si candida alle Europee

«Voglio assicurare ai cittadini l’uscita dall’Ue». Così l’ex leader dell’UKIP ha commentato l’inizio della sua campagna elettorale con il suo nuovo partito, il «Brexit Party»

Con il rinvio della Brexit al 31 ottobre, il piano del Regno Unito per uscire dall'Ue si fa sempre più tortuoso. A tre anni dal referendum del 2016, il Parlamento inglese non è ancora riuscito ad assicurare ai suoi cittadini un accordo per rispettare il voto del giugno 2016.

E allora, in vista delle elezioni europee del prossimo 23 maggio a cui il Regno Unito potrebbe dover partecipare, si è fatto avanti Nigel Farage, il padre della Brexit, che ha deciso di candidarsi alle elezioni europee per assicurare al popolo inglese il rispetto del risultato del referendum.

Il nome del partito è tutto un programma: Brexit Party. La campagna elettorale è cominciata oggi, 12 aprile. Prima di fondare questo nuovo partito, Farage aveva abbandonato lo UKIP, il partito euroscettico, criticandolo per aver preso una deriva di estrema destra. L'attuale capo del partito, Gerard Batten, ha contrattaccato definendo Farage un bugiardo.

Il «Brexit Party» di Nigel Farage si candida alle Europee foto 1

Shutterstock|Sostenitori della Brexit manifestano a Londra

Le parole di Farage

A Radio 4 della BBC Farage ha commentato la situazione attuale in cui il Regno Unito: «È trattato con sufficienza, bullizzato ed è diventato uno zimbello agli occhi del mondo». A chi gli contestava la creazione di un nuovo partito Farage ha risposto: «In termini di politiche non c'è differenza con lo UKIP, ma in termini di candidati ce n'è molta».

«Voglio assicurarmi che i risultati del referendum siano adottati», ha ribadito Farage. «Purtroppo l'UKIP ha lasciato che elementi dell'estrema destra entrassero nel partito e ho paura che ormai la sua reputazione sia rovinata». Farage ha promesso che il Brexit Party sarà «intollerante verso tutte le intolleranze» e che non mancheranno candidati musulmani.

Il partito di Farage sembra guadagnare consensi anche a Westminster, dove le continue proroghe sulla Brexit hanno fatto perdere terreno ai conservatori. Secondo YouTrend, i due partiti di maggioranza oggi sono scesi a meno del 70 per cento, perdendo il 12% rispetto all'anno scorso.

Nei sondaggi il Brexit Party sale al 5%. Mentre la corsa alle europee rimane guidata dai laburisti, con i tory al secondo posto con un 23%, il nuovo partito del padre della Brexit ottiene a oggi un 10,3% di preferenze.

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