Conte a Salvini: «Devi portare rispetto. Non siamo tutti tuoi passacarte»

di Redazione

Il premier non ha gradito l’uscita del suo vice durante il Consiglio di Ministri per annunciare lo scarto del decreto Salva-Roma. L’esultanza del leader della Lega, che aveva dichiarato che i cittadini italiani non avrebbero pagato i debiti della Capitale, è stata smorzata al termine dell’incontro da Luigi Di Maio, il quale ha ribadito che sarebbe stato il Parlamento a decidere

Al premier Giuseppe Conte non è piaciuta l'uscita di Matteo Salvini sul cosiddetto "Salva Roma", la misura contenuta nel decreto legge Crescita per alleggerire il debito della capitale che semina discordia nell'esecutivo giallo-verde. 

Il Consiglio dei ministri era appena iniziato quando Matteo Salvini è sceso nel cortile davanti a Palazzo Chigi annunciando lo stralcio della misura che però era, in quel momento, soltanto una proposta della Lega. Secondo una ricostruzione di AdnKronos, Giuseppe Conte avrebbe reagito rabbiosamente nei confronti del collega di Governo. 

«Il Cdm è un organo collegiale – avrebbe dichiarato il Premier, secondo fonti di governo presenti al tavolo – non siamo qui a fare i tuoi passacarte. Devi portare rispetto a me e a ciascuno dei ministri che siedono intorno a questo tavolo». In un post su Facebook pubblicato dopo il Cdm, il premier Conte ha smorzato i toni, parlando di giornata «lunga e proficua».

Oggi è stata una lunga e proficua giornata. Dopo un Consiglio dei ministri durato fino a tarda sera, abbiamo…

Posted by Giuseppe Conte on Tuesday, April 23, 2019

Scambi non certo pacifici, che raccontano di uno scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle. Se da una parte il partito di Luigi di Maio è favorevole al pagamento degli interessi sul debito della capitale – pari a 12 miliardi di euro – da parte dello Stato, la Lega non accetta che venga definita una norma ad hoc per la città di Roma.