Salvini con il mitra, Beppe Grillo: «Una sagra della polenta vi distruggerà»

Sulle pagine de «Il Fatto Quotidiano» Beppe Grillo analizza, o meglio fa analizzare, lo scatto di Salvini pubblicato da Luca Morisi il giorno di Pasqua

Il «reperto 34/8b» è arrivato sul tavolo dei ricercatori. Una foto, una dei quelle che in poco tempo diventano protagoniste di analisi, commenti, meme e battute. Lo scatto è quello pubblicato da Luca Morisi il giorno di Pasqua: Matteo Salvini con in mano un mitra.

L'uomo che ha orchestrato la campagna social del ministro dell'Interno ha corredato l'immaginecon un commento: «Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni per fermare il Capitano. Ma noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!».

Vi siete accorti che fanno di tutto per gettare fango sulla Lega? Si avvicinano le Europee e se ne inventeranno di ogni…

Posted by Luca Morisi on Sunday, April 21, 2019

Oggi, 24 aprile, il Fatto Quotidiano pubblica una lettera di Beppe Grillo in cui questo documento dipolitica contemporanea viene analizzato da un sedicente team di esperti chiamato “Gruppo di ricerca del Blog di Beppe Grillo”. Ricercatori che appunto si trovano davanti il «reperto 34/8b». Una costruzione comica, ovviamente, che lascia spazio ad annotazioni dal carattere pseudo scientifico.

Abbiamo così consegnato il reperto al Centro Studi del Blog che, in tempi rapidissimi, ci ha fatto prevenire un rapporto preliminare. Salvini con un mitra in mano è uno sviluppo di Salvini vestito da poliziotto o altra forza armata. Nulla quindi di nuovo cuoce in pentola

Ma è proprio su Luca Morisi, ritratto insieme a Salvini nella foto, che si concentra l'analisi.

Il garzone social-mediatico sa che il suo soggetto vive un forte senso di inadeguatezza: uno che diventa ministro dell’Interno in Italia ma parla solo di immigrati, ovviamente ha paura delle vere sfide che il ruolo gli porta a competenza. Il Paese convive con questi fenomeni da moltissimo tempo e non vuole “fare l’eroe”, ma neppure ci tiene a essere rappresentato come codardo

E quindi la stoccata finale, che attacca tutto il partito guidato dal vicepremier.

Probabilmente l’assistente mediatico in questione è l’unico a ricordarsi che il Matteo è ministro, in particolare dell’Interno, e coglie appena può l’occasione per appendere un paio di attributi finti al Carroccio, in linea con moltissima parte del popolo italiano: non vedere ma ostentare, non sapere ma parlare

Alla fine anche la battuta, a sfondo gastronomico

“Una sagra della polenta vi distruggerà” è il motto di questa immagine destinata, ne siamo certi, a passare alla storia

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