Sri Lanka, il presidente annuncia la morte dello stratega degli attentati di Pasqua

di Redazione
Sri Lanka, il presidente annuncia la morte dello stratega degli attentati di Pasqua

Si tratta del predicatore estremista Zahran Hashim, di cui si temeva la fuga. Nel frattempo dopo le dimissioni del ministro della Difesa arrivano anche quelle del Capo della Polizia. E la stima del numero delle vittime scende da 350 a 253

La caccia allo stratega degli attentati di Pasqua a Colombo, nello Sri Lanka, è finita. Il predicatore musulmano Zahran Hashim è morto. Il presidente srilankese Maithripala Sirisena ha annunciato che il noto ideologo avrebbe perso la vita nell'esplosione avvenuta in uno degli hotel bombardati la domenica di Pasqua, lo Shangri-La. 

Chi è Zahran Hashim?

Della vita del predicatore Hashim si conosce poco al momento. Residente in una cittadina costiera chiamata Kattankudy, Hashim era noto alle autorità srilankesi per aver deturpato alcune statue buddhiste in passato. Negli ultimi anni, Hashim aveva raggiunto un poco di notorietà tramite il suo canale YouTube che usava per diffondere la sua propaganda religiosa.

Negli ultimi giorni si era ipotizzato che Hashim fosse riuscito a scappare dal Paese. Della famiglia non ci sono più tracce. Le forze dell'ordine srilankesi non sono riuscite a trovare né la moglie e i loro due figli, né i suoi genitori e altri due loro figli. Soltanto una sorella è stata rintracciata, ma aveva da tempo preso le distanze da Hashim proprio per via delle sue vedute radicali.

Nella fotografia diffusa dall'Isis, Hashim – che dovrebbe far parte del gruppo terroristico islamico srilankese noto come il National Tawheed Jamath – è l'unico ad avere il volto scoperto. Adesso si aspetta l'esito del test del Dna.

Sri Lanka, il presidente annuncia la morte dello stratega degli attentati di Pasqua foto 1

 Ansa |La foto diffusa dall'Isis. Zahran Hashim in mezzo con il volto scoperto.

Continua la caccia agli jihadisti

Continua la retata del governo. Sono 9 i sospettati di aver perpetrato gli attacchi in tre hotel e tre chiese nella capitale dello Sri Lanka. Il giorno dell'attentato Zahran Hashim sarebbe stato affiancato nell'hotel Shangri-La da parte di Ilham Ahmed Ibrahim, uno dei due figli del magnate delle spezie Mohamed Ibrahim. Anche il fratello Insath Ibrahim, avrebbe partecipato all'attentato.

Le forze dell'ordine stanno mettendo a tappeto Colombo e dintorni, dopo aver arrestato circa 60 persone. Intanto, ieri il ministro della Difesa Hemasiri Fernando - accusato di non aver agito dopo le segnalazioni dell'intelligence  ricevute nei giorni precedenti l'attentato - si è dimesso. Sono arrivate in seguito anche le dimissioni del capo di polizia Pujith Jayasundara. Nel frattempo è stata ridotta drasticamente la stima delle vittime da 350 a 253.