Spari a Napoli, parlano i medici: «Noemi è in condizioni critiche. Il proiettile ha perforato entrambi i polmoni» – Video

di Redazione

La bambina è in coma farmacologico e assistita artificialmente per la respirazione. Il proiettile ha perforato entrambi i polmoni

«La situazione della bambina è ancora critica. Il proiettile ha penetrato la scapola destra e ha attraversato entrambi i polmoni».

A parlare è Carmine Pecoraro – direttore del dipartimento di Emergenza e Accettazione ospedale pediatrico Santobono di Napoli – dove ieri – 3 maggio – è stata operata Noemi, 4 anni, coinvolta nella sparatoria avvenuta in Piazza Nazionale.

Un uomo ha sparato per 4 volte in pieno giorno colpendo il probabile obiettivo dell’agguato – un pregiudicato di 32 anni, ricoverato ora in gravissime condizioni – e ferendo sia la bambina che sua nonna, colpita per fortuna soltanto di striscio.

Noemi, in questo momento, è in coma farmacologico. L’intervento di ieri è durato 4 ore e il proiettile è stato estratto integro: «La bambina è ancora assistita dal punto di vista respiratorio – ha detto Pecoraro -. Stiamo facendo indagini ulteriori per accertarci che non ci siano stati coinvolgimenti di altri organi apparato, ma la sua situazione resta critica. Tra poco la bambina farà un’angiotac polmonare per cercare di capire fino a che punto è compromessa dal punto di vista respiratorio. In questo momento c’è un’insufficienza respiratoria».

Spari a Napoli, parlano i medici: «Noemi è in condizioni critiche. Il proiettile ha perforato entrambi i polmoni» - Video foto 1
Davanti all’ospedale Santobono