Fratelli d’Italia appende uno striscione a Casal Bruciato. E litiga con CasaPound: «Qui ci siamo noi»

«Case ai rom e agli italiani lo sfratto. Vergogna», recita lo striscione affisso da FI. Ma CasaPound protesta: «Nelle periferie ci siamo noi da sempre»

Si chiama Adriano Cedroni, esponente di Fratelli d'Italia, ed é entrato nel cortile del palazzo di via Satta 20, a Casal Bruciato, in cui in queste ore é in corso una protesta guidata da Casapound per l'assegnazione di un alloggio ad una famiglia di etnia Rom.

Cedroni é entrato per affiggere uno striscione che recita: "Case ai rom e agli italiani lo sfratto. Vergogna". Ma non é stato possibile. Mauro Antonini di CasaPound lo ha accusato di fare speculazione e di prendersi uno spazio che non appartiene a FdI. 

Antonini ha rivendicato il fatto di esserci sempre, insieme al suo partito, ad aiutare le periferie, cosa che il partito di Cedroni, secondo Antonini, non ha mai fatto. Cedroni ha rimosso lo striscione dopo qualche minuto, ritentando poi l'affissione, dopo aver essersi consultato con Antonini, in un punto poco distante da quello originario e con l'approvazione di Casapound.

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