Le due piazze di Casal Bruciato – Video

di Giulia Marchina

A poche centinaia di metri da una parte Casapound, dall’altra gli antifascisti

Nessun testa a testa tra i due presidi previsti oggi pomeriggio, 8 maggio, a Casal Bruciato, nella periferia est della Capitale per l'assegnazione di una casa ad una famiglia di etnia rom. In piazzale Balsamo Crivelli c'è Casapound, con bandiere e striscioni, capitanati dal coordinatore della Regione Lazio, Mauro Antonini. Il presidio antifascista, invece, guidato da Asia Usb fa tappa in via Satta e lí si ferma, su ordine della Digos. 

Due residenti del quartiere, che partecipavano al presidio antifascista, hanno abbandonato la manifestazione per andare a dire la loro al partito di estrema destra. Sono però stati allontanati dalle forze dell'ordine: «Dirigetevi verso l'altro evento», viene intimato loro dalla polizia.

«Allontaniamo chi contesta Casapound e alimentiamo chi minaccia una famiglia che ha ottenuto di diritto la casa in cui vive», dice Stefano Ciccone, uno dei due privati cittadini. «Si stanno approfittando della povera gente, andate a togliere il loro gazebo dal cortile del palazzo. Perché non lo togliete?» prosegue l'altro residente – che ha voluto mantenere l'anonimato- parlando con la polizia.