Tangenti in Lombardia, letame all’ingresso del palazzo della Regione

Alcuni manifestanti appartenenti al centro sociale Cantiere hanno protestato sotto il Pirellone a seguito dello scandalo sulle tangenti

«Il 9 maggio 1978 moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia che combatteva ogni giorno.A 41 anni dal suo omicidio gli stessi interessi loschi infestano la società, arrivando fino ai vertici dello Stato, sia a livello locale che nazionale». Con queste le parole il centro sociale Cantiere ha spiegato i motivi del flash mob messo in atto il 9 maggio sotto il Pirellone, sede del consiglio regionale lombardo.

Il 9 maggio 1978 moriva Peppino Impastato, ucciso dalla mafia che combatteva ogni giorno. A 41 anni dal suo omicidio…

Posted by Centro Sociale Cantiere on Thursday, May 9, 2019

«Fontana è lo stesso che parla di "razza bianca", Altitonante di "guerra agli occupanti di casa abusivi": seminano guerra tra poveri per non dare un centesimo al diritto alla casa, per l'accoglienza, per una vita degna per tutte e tutti», continua il centro sociale Cantiere, che infine chiosa: «A 41 anni dalla morte di Peppino Impastato, la mafia è sempre una montagna di merda .. in qualche caso "un Pirellone di merda"!»

"Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!"Oggi come ieri chi è amico dei mafiosi è nemico dei diritti!Ci vediamo il 18 maggio al Gran Galà del Futuro! #legalalega #maiconsalvini #grangala #18m #nosalvinipridehttps://www.cantiere.org/28157/amici-della-mafia-nemici-dei-diritti-iniziativa-pirellone/

Posted by Centro Sociale Cantiere on Thursday, May 9, 2019

I motivi del flash mob

Le ragioni della protesta vanno ricercate nelle indagini che hanno travolto diversi esponenti politici e imprenditorilombardi tra cui Pietro Tatarella,consigliere comunale milanese e vicecoordinatore regionale di Forza Italia, Fabio Altitonante, consigliere regionale esottosegretario con delega all’area Expo in Lombardia, Diego Sozzani, deputatoe membro della Commissione permanente trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera. Le accuse più gravi sono quelle di associazione a delinquere e corruzione finalizzate a pilotare appalti pubblici. Anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, è indagato. L’accusa è quella di abuso d'ufficio per aver usato la sua posizione per «ricollocare professionalmente» un suo socio.

Video Agenzia Vista / AlexanderJakhnagiev – Foto copertina Centro Sociale Cantiere – Facebook| Il Flash mob sotto al Pirellone

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