Amazon Prime Air, tra pochi mesi sarà attivo il primo servizio di consegnea aerea

Dopo anni di annunci, tutto dovrebbe essere pronto. Il servizio di droni gestito da Amazon dovrebbe partire nei prossimi mesi, i dettagli sono ancora da chiarire

Amazon Prime Air. Un servizio che sembra ancora visionario. Scegli un prodotto dal negozio online più grande del mondo, paghi, schiacci un tasto e un drone si precipita verso casa tua lasciando il tuo pacco davanti alla porta. Certo, suggettivo. Tanto che sul web ha cominciato a girare anche un finto video con un dirigibile Amazon circondato da droni che lo seguono come fosse un’astronave madre.

Forse ci vorrà ancora un po’ per vedere l’ombra degli Zeppelin di Jeff Bezos sui tetti delle nostre case ma la consegna dei pacchi con i droni non dovrebbe essere molto lontana, questa volta. Il 5 giugno Amazon ha diffuso un video in cui mostra il suo nuovo drone dedicato alle consegne. Un progetto concreto, come ha spiegato durante una conferenza Jeff Wilke, uno dei dirigenti della società.

Sul palco dell’Amazon’s Re:Mars di Las Vegas ha dichiarato: «Sappiamo che i nostri clienti saranno tranquilli a ricevere consegne con il drone solo se il servizio sarà incredibilmente sicuro». Nel farlo ha spiegato che il nuovo drone è un veicolo «robusto e stabile», pronto per le consegne insomma. Prime Air insomma dovrebbe partire entro pochi mesi.

Le caratteristiche tecniche del nuovo drone Amazon

Nessun viaggio transoceanico. La nuova serie di droni è pensata per volare 15 miglia, portare pacchi sotto i 5 pound e arrivare dal cliente in meno di 30 minuti. In pratica tra il tasto Compra e l’arrivo del pacco non ci sarà nemmeno più tempo di farsi venire i sensi di colpa per l’acquisto fatto.

Qualche critica è arrivata sul fatto che il peso sopportato dal drone non è molto impegnativo. 5 pound equivalgono circa a 2,2 chilogrammi. Amazon ha spiegato però che il 75-90% dei prodotti venduti nei suoi scaffali digitali è inferiore a questa soglia. Il drone poi sarà dotato di una serie di sensori per rendere sicuro il volo, soprattutto quando le condizioni atmosferiche saranno difficili da gestire.

Gli spot sui droni sono iniziati nel 2013

I droni Amazon non sono certo una novità. Quello che sembra interessante da queste dichiarazioni è piuttosto la data prevista per l’inizio del servizio che, sempre secondo le parole di Jeff Wilke, dovrebbe essere attivo prima della fine del 2019.

Uno dei primi video sui droni di Amazon risale infatti al 2013. L’idea era esattamente la stessa, un pacco che va dal deposito alla porta di casa appena dopo averlo ordinato. Nel 2015 ancora un altro spot, questa volta con Jeremy Clarkson conduttore di Top Gear, celebre programma sui motori. Ancora nel 2016 il canale YouTube dell’azienda ha pubblicato il video della prima consegna di un pacco tramite droni.

Questo dovrebbe essere il momento giusto per l’inizio ufficiale del nuovo servizio di consegne aereo. Non si conosce ancora dove verrà implementato e quanti clienti saranno coinvolti all’inizio ma è difficile che le prime zone interessante siano le grandi metropoli. Con gran dispiacere del collettivo di cominci napoletani The Jackal che già nel 2013 con il video Alfredo ringrazia Amazon per quell’idea del drone avevano ipotizzato un futuro in cui l’ultima frontiera dello sport urbano sarebbe stato sparare dalle finestre dai balconi per ababttere i droni. Ovviamente recuperando poi il contenuto dei loro pacchetti.

Alfredo ringrazia Amazon per quell'idea del drone

Posted by the JackaL on Monday, December 23, 2013
Facebook | Il video realizzato dal collettivo The Jackal

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