Lezzi boccia l’autonomia differenziata: «Le idee di Lombardia e Veneto sono impraticabili»

Venerdì nuovo vertice a Palazzo Chigi. Il governatore Luca Zaia ha ricordato che il tema «sta alla Lega come il reddito di cittadinanza sta ai 5 Stelle»

Il vertice di venerdì sull’autonomia differenziata si preannuncia piuttosto caldo. È il ministro per il Sud Barbara Lezzi (M5S) a intervenire, da Napoli, su uno dei temi chiave per il Carroccio: «Secondo il dettato costituzionale e proposte di autonomia differenziata di Lombardia e Veneto sono impraticabili».

È da febbraio che a palazzo Chigi i ministri del governo Conte si riuniscono per modificare i testi delle pre-intese siglati con Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Ma l’intesa tra Lega e 5 Stelle sembra sempre più lontana. Solo pochi giorni fa, il ministro Lezzi si era espressa criticamente sul tema: «Sull’autonomia differenziata non c’è alcun testo».

Il presidente del Veneto Luca Zaia ha però ricordato quanto valga politicamente l’autonomia differenziata: «L’autonomia sta alla Lega come il reddito di cittadinanza sta ai 5 Stelle».

Le visioni tra gli alleati di governo sono differenti sia per quanto riguarda le competenze da affidare alle regioni, sia sul ruolo che avrà il parlamento durante la discussione in aula. Su questo è intervenuto anche il presidente della Camera Roberto Fico: «Su questo sarò inflessibile. Il parlamento è il luogo centrale di discussione. È impensabile che il parlamento sulla cessione di podestà legislativa non abbia un ruolo centrale».

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