Rider, collaboratori e precari Anpal: a chi è rivolto il decreto annunciato da Di Maio

Il decreto “Tutela del lavoro e risoluzione di crisi aziendali” prevede nuove tutele per i collaboratori, dalla malattia alla maternità, ma anche di stabilizzare tutti i precari Anpal

“Tutela del lavoro e risoluzione di crisi aziendali” è il nome del decreto che potrebbe arrivare sui tavoli prima della chiusura estiva. In una diretta Facebook il ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha affermato che i problemi più urgenti in campo lavorativo verranno risolti in una, massimo due settimane.

La bozza del decreto

Il decreto contiene 15 articoli e anche la norma per mantenere la sede a Napoli di Whirlpool. Secondo quanto emerge dalla bozza diffusa dalle agenzie stampa, nel decreto entrerebbe l’attesa norma sui rider, ma sono previste anche maggiori tutele per i collaboratori (e le altre categorie iscritte alla gestione separata Inps): dall’indennità di malattia alla maternità.

Basterà una mensilità di contribuzione nell’ultimo anno, anziché le attuali tre, per beneficiare della cosiddetta dis-coll, maternità e congedi parentali e dell’indennità di malattia e ricovero ospedaliero. Questa indennità verrebbe aumentata al 100%, producendo un incremento anche di quella per malattia.

Inoltre dovrebbero arrivare anche norme per stabilizzare tutti i precari Anpal. Non ci saranno più le «procedure concorsuali riservate per titoli ed esami» ma «un percorso di assunzioni a tempo indeterminato». Il decreto però prevede anche soluzioni per le crisi aziendali: da Whirpool alle aree di Isernia e di Sicilia e Sardegna.

Di Maio conferma in diretta Facebook

A confermare l’arrivo del decreto lo stesso ministro del Lavoro in una diretta su Facebook. «Vi ricordate quei ragazzi che ho ricevuto nel primo incontro che ho fatto al ministero?», ha detto il vicepremier facendo riferimento ai rider.

«Ci abbiamo messo un po’, ma l’intesa con le aziende non l’abbiamo trovata. E allora abbiamo deciso di procedere con una norma». Una legge in arrivo per i lavoratori nel food delivery, dunque, che prevederà «tutele assicurative, rimborso spese, assistenza sanitaria, salario minimo».

«Lavorano senza tutele in un ambiente ostile», ha commentato Di Maio. «Massimo per la seconda settimana d’agosto – ha detto il vicepremier – passeranno dai lavoratori più sfruttati a lavoratori tutelati».

Di Maio ha parlato anche della possibilità di fare donazioni al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili tramite la creazione di un iban ad hoc. Su quel conto corrente verrà versato anche parte del ricavato dei tagli agli stipendi dei parlamentari.

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