«Salvini mer*a», Lorenzo Fragola contro il ministro: «Personaggio vergognoso e pericoloso»

Botta e risposta tra il vicepremier leghista e il cantante di X Factor all’indomani della protesta di Catania

«Salvini merda», questo il post del cantante Lorenzo Fragola che ha suscitato polemiche e che ha “scomodato” persino lo stesso ministro dell’Interno: «Non piaccio al signor Fragola? Amen. Mi consolerò ascoltando altra musica. Lorenzo, canta che ti passa!» è stata la replica, sempre via social. «Tu come dj invece sei forte #49milionidisingoli» ha risposto subito dopo Fragola.

Il tweet dopo le proteste di Catania

Il tweet del cantautore, classe 1995, è stato pubblicato all’indomani dalla protesta contro Matteo Salvini a Catania, città natale di Fragola, noto al grande pubblico per aver vinto l’ottava edizione di X Factor.

Diversi i commenti sotto al post di Matteo Salvini: «Da catanese mi vergogno che in città girino personaggi di questo tipo, che linguaggio! Pessimo esempio! Pensasse a cantare e a rispettare la democrazia» scrive, ad esempio, Fabio Cantarella, assessore della Lega al comune di Catania. Poi ci sono anche alcuni commenti ironici: «Chi è?», «Grazie a Fragola ti sei preso un 1% in più da parte di tutti i veri musicisti e cantanti d’Italia» e «Mi sembrano le scritte sui muri che facevano i miei amici alle medie, a 12 anni».

La replica di Lorenzo Fragola

Immediata la replica di Lorenzo Fragola che su Facebook ha chiarito meglio la sua posizione: «La protesta è protesta. La contestazione è sempre stata portata avanti con frasi forti e oltre le righe (chi è mai stato ad un corteo o una qualsivoglia manifestazione sa di cosa parlo). Io non mi sono mai riconosciuto nella destra o nella sinistra. Non ho alcun album in promozione al momento nè voglia di ricevere mi piace da parte di un bel nessuno». Per Fragola il vicepremier leghista è un «personaggio politico incoerente, vergognoso e pericoloso».

Dopo il post di Salvini, però, il cantante sarebbe stato preso di mira da alcuni utenti: «Non pensavo sinceramente che il ministro, dopo aver scelleratamente aperto una crisi nazionale serissima, avesse il tempo di leggere un mio tweet. Ora non voglio fare la vittima di tutto quello che mi hanno scritto, e vi giuro che in confronto mer*a è un complimento […] Chi fa il ministro dovrebbe avere cura delle parole che sceglie di usare per non seminare odio e ricoprire con onore e responsabilità il suo ruolo».

«Non state zitti e aprite gli occhi»

Infine: «Chi fa il cantautore dovrebbe avere cura di dire quello che pensa con libertà assoluta per permettere a chi lo segue di pensare a modo suo. L’unica cosa che voglio aggiungere è: non state zitti! Incazzatevi perché vi prendono in giro, vi rubano il futuro giocando con false speranze e con le vostre paure pur di racimolare qualche voto. Aprite gli occhi! P.s. Pazienza se meno salviniani verranno ai miei concerti».

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