Il Re Leone torna nelle sale, con le voci di Childish Gambino, Elisa e Beyoncé

In America è già il secondo film per incassi dell’anno dopo Avengers Endgame

Il Re leone live action uscito ieri, 21 agosto, in Italia è già il secondo film per incassi dell’anno in America, dopo Avengers: Endgame. In tutto il mondo, al 18 agosto 2019, il remake Disney ha già incassato 1 milione 351mila dollari.

Nala avrà la voce di Beyoncé (Elisa in Italia), Simba quella di Donald Glover (meglio noto come Childish Gambino), mentre in Italia sarà quella di Marco Mengoni. Pumbaa parlerà come Seth Rogen mentre per Scar è stato scelto Chiwetel Ejiofor, che ha vinto l’Oscar nel 2014 per la sua interpretazione di 12 anni e schiavo.

A guidare il regista Jon Favreau, dietro il remake anche del Libro della Giungla, non solo i film originali Disney del 1994 ma anche i documentari della BBC, il musical di Broadway e un viaggio fatto in Africa. Il film che, pur avendo la stessa trama si scosta in alcuni punti dall’originale, mette insieme le tecniche del cinema live action a immagini realistiche generate al computer.

Il primo remake cinematografico di un cartone della Disney è stato quello della Carica dei 101 del 1996, dove Glenn Close interpretava l’iconica Crudelia. Poi Alice in Wonderland di Tim Burton nel 2010 (200 milioni di costo, un miliardo di incassi), Maleficient con Angelina Jolie nel 2014, (costato 180 milioni, 780 milioni di incassi) il Libro della giungla e la Bella e la Bestia.

Nel 2015 Cenerentola di Kenneth Branagh (95 milioni di budget per 543 di ricavi) aveva ricalcato il cartone in modo piuttosto fedele mentre nel 2016 Favreau per il Libro della Giungla ha miscelato la pellicola originale con alcuni spunti tratti direttamente da Kipling (175 milioni il costo, addirittura 966 milioni l’incasso).

Nel 2017 la Bella e la Bestia di Bill Condon con Emma Watson ha battuto il film di animazione Frozen con 1.19 miliardi di dollari di incasso. In arrivo, oltre al Re Leone, anche Mulan, che ha già sollevato vive polemiche per la presa di posizione della attrice protagonista che ha dichiarato di stare con la polizia di Hong Kong e contro i manifestanti.