Trapani, in spiaggia le mamme fanno da baby sitter alla figlia di un’ambulante

Una venditrice in spiaggia e la sua bambina legata in una fascia dietro la schiena: scatta la solidarietà tra un gruppo di mamme

«L’Italia quella bella, oggi ve la racconto io da Trapani». Comincia così il post su Facebook di Desirè Nica, una mamma, una donna che tramite il suo profilo social ha voluto raccontare un’Italia diversa, quella che non si arrende al razzismo.


Sono le 13.00, e arriva sulla spiaggia uno dei tanti ambulanti che cercano di vendere qualcosa, racconta la turista italiana in vacanza a Trapani. Uno dei tanti venditori ambulanti che girano sulle spiagge italiane. Ma questa volta nota qualcosa di diverso: «Stavolta è donna, stavolta è mamma. Sopra la sua testa tiene in bilico una cesta con gli oggetti che vorrebbe vendere, e dietro, legata alla schiena con una fascia: una bambina».

L Italia quella bella, oggi ve la racconto io da Trapani.Sono le 13.00, e arriva sulla spiaggia uno dei tanti…

Posted by Desirè Nica on Saturday, August 24, 2019

«Avrà 2 anni e mezzo, 3 al massimo. Sta sotto al sole in groppa alla sua mamma mi chiedo da chissà quante ore. Guardo mia figlia e penso che sono 3 ore che mi affanno per farle scegliere cosa mangiare, per coprirle la testa dal sole, per stare attenta che non beva acqua troppo fredda».

Poi arriva il gesto di solidarietà. Prima si avvicina a quella mamma per comprare qualcosa e portare un po di frutta festa alla bimba. Ma a farsi ancora più avanti sono le sue vicine di ombrellone «che – racconta – tutte insieme hanno detto a quella mamma come loro, di andare a lavorare tranquilla, perché alla sua bambina ci avrebbero pensato loro».

«La mamma ha continuato il suo giro per le spiagge – scrive Desirè – e la piccola ha mangiato insieme a tutti i nostri figli sotto l’ombra del ristorante dello stabilimento, ha giocato sulla riva, ha fatto i gavettoni insieme agli altri bambini della spiaggia».

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