M5s e Pd alle 12 a Palazzo Chigi per ricucire lo strappo: prove di governo giallorosso

Il confronto prosegue anche se i “paletti” imposti dal leader grillino Di Maio continuano a minare la trattativa coi dem

Dem e grillini provano a ricucire dopo lo strappo di ieri, l’ennesimo. Per le 12 di oggi è infatti in programma un vertice a Palazzo Chigi per chiarire le posizioni del M5s e del Pd. Per trovare, una volta per tutte, la quadra per l’esecutivo nascente.

Ad alzare la posta in gioco era stato ancora una volta Luigi Di Maio con un ultimatum indirizzato ai nuovi alleati: o accettate le nostre proposte o si va subito al voto.

Parole che non sono piaciute ai dem e che hanno spinto il segretario Nicola Zingaretti a intervenire via Twitter e poi ad annullare l’incontro con lo stesso Di Maio.

Il vertice riparatore

Poi nel pomeriggio di ieri un vertice riparatore in cui Giuseppe Conte ha riunito Orlando e Franceschini per il Pd e Patuanelli e D’Uva per il M5s. «L’incontro è servito a porre l’esigenza di un chiarimento sulle dichiarazioni di Luigi Di Maio, al termine delle consultazioni, come precondizione per proseguire nel percorso avviato negli scorsi giorni», ha fatto sapere l’ufficio stampa del Pd.

«Noi siamo il partito di maggioranza relativa e riteniamo che in una trattativa le precondizioni non facciano bene. Dopo aver incontrato il presidente incaricato, abbiamo messo al centro i temi, i 20 punti che per il M5s sono importanti, fondamentali, ed è su questo che vogliamo aprire il confronto con il partito democratico. Lo faremo da oggi, però è difficile accettare le precondizioni. Credo che si possa lavorare in modo costruttivo a partire dai punti che abbiamo messo sul tavolo», è stata la replica dei 5 Stelle.

I “paletti” di Luigi Di Maio

Oggi, dunque, un nuovo confronto che si preannuncia infuocato anche alla luce dei “paletti” imposti da Luigi Di Maio che continuano a mettere a rischio la trattativa coi dem e un futuro governo giallo-rosso.

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