«Non far finta di non vedere»: come dieci sub non vedenti hanno ripulito i fondali delle Tremiti

«Attraverso i loro dieci occhi, che sono i polpastrelli delle loro mani, questi ragazzi straordinari riescono a distinguere tutto ciò che noi riusciamo a vedere, molto spesso senza capire», ha detto il Presidente della Regione. E sui fondali trovano una maglietta di Lucio Dalla, con scritto: «Ma i sogni non finiscono mai»

Il modo migliore per celebrare al meglio i trent’anni dell’Area Marina Protetta delle Isole Tremiti? Liberare dalla plastica i suoi fondali, che custodiscono dei veri e propri tesori naturali. Un bel gesto che diventa straordinario quando a farlo sono dieci sub non vedenti, provenienti da tutta Italia.

L’evento, unico in Italia, è organizzato dal Parco Nazionale del Gargano (Gestore della Riserva marina) e dall’associazione Albatros, presieduta da Angela Costantino, e con cui l’Ente ha avviato da tempo una collaborazione per la formazione delle guide sub per non vedenti e disabili motori.

«Tutto è possibile, anche vincere ogni tipo di limite», ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sceso in mare anche lui insieme ai sub formati dall’associazione Albatros . «Attraverso i loro dieci occhi, che sono i polpastrelli delle loro mani, questi ragazzi straordinari riescono a distinguere tutto ciò che noi riusciamo a vedere, molto spesso senza capire».

«Teniamo tanto alla pulizia del nostro mare», ha dichiarato in conferenza stampa Carmela Strizzi, direttrice dell’Ente Parco. «Nei mesi di luglio ed agosto i fondali delle Isole Tremiti sono stati costantemente ripuliti, sia grazie all’attività del ‘battello spazzamare’ donato dal ministero dell’Ambiente, sia grazie a #CLEANUP2019, l’iniziativa che abbiamo affidato al laboratorio del Mare Marlin Tremiti che ci ha consentito, grazie alla collaborazione di turisti e sub provenienti da tutta Italia, di raccogliere tantissimi rifiuti. Oggi con questa speciale pulizia mandiamo un messaggio molto forte di sensibilizzazione ambientale, ma anche di coraggio e speranza».

Il destino ha voluto che durante la pulizia dei fondali sia stata trovata una maglietta con immagine, dedica e autografo di Lucio Dalla, con scritto: «Ma i sogni non finiscono mai». «Un segnale importante, in una giornata importante», hanno detto dall’associazione.

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