Bosnia, sotto gli occhi dell’Europa il primo pride della storia di Sarajevo – Le immagini

La manifestazione è stata seguita con attenzione in Europa, visto l’interesse da parte del Paese balcanico di entrare a far parte dell’Unione

Domenica 8 settembre migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Sarajevo per la festa dell’orgoglio. Si tratta della prima volta nel Paese, l’unico nei Balcani prima di oggi a non aver mai visto un Gay Pride e l’ultimo a ospitarla.

Lo hanno fatto sotto lo sguardo attento dell’Europa, che sta valutando la domanda di adesione all’Unione da parte della Bosnia, ma anche sotto gli occhi di chi ha partecipato alla contromanifestazione organizzata da alcuni gruppi di conservatori musulmani.

L’importanza della manifestazione come prova della tolleranza dei cittadini bosniaci è stata sottolineata dallo stesso Commissario europeo per l’Allargamento, Johannes Hahn, che su Twitter ha scritto: «Si tratta di un passo importante nella protezione dei diritti fondamentali di tutti i cittadini di Bosnia e di Herzegovina, incluse le persone LGBTI che hanno il diritto di vivere la loro vita liberi dalla discriminazione, dagli abusi e dalle minacce».

Per garantire la sicurezza dei manifestanti, le autorità hanno messo in campo circa mille ufficiali di polizia, compresi anche dei cecchini, fatti posizionare sui tetti delle case lungo il percorso della parata. Tra i manifestanti erano presenti anche alcuni diplomatici europei e l’Ambasciatore americano in Bosnia, Eric Nelson, dichiaratamente omosessuale.

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