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Migranti, Di Maio all’Ungheria: «Facile fare i sovranisti con le frontiere degli altri»

16 Settembre 2019 - 20:24 Redazione
Il  ministro degli Esteri e leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, durante l'inaugurazione della scuola di formazione politica del movimento Open Comuni di Rousseau  al Tempio di Adriano,  Roma, 14 settembre 2019. "Il nostro obiettivo nei prossimi mesi é che le Regioni siano ben governate ma la parola alleanze con il Pd non è all'ordine del giorno", ha detto Di Maio che ha inoltre ribadito: "su Autostrade andiamo avanti con la volontà di revocare le concessioni ai Benetton, ad un'azienda che non ha mantenuto il ponte Morandi e addirittura ha nascosto le carenze manutentive: mi fa piacere che pure per il Pd questa parola non sia più un tabù". ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
«L'Italia - attacca il ministro degli Esteri - da anni vive un'emergenza causata anche e soprattutto dall'indifferenza di alcuni partner europei, come l'Ungheria»
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Il neo ministro agli Esteri Luigi Di Maio risponde senza mezzi termini alle accuse di Budapest sui migranti: «Il giudizio espresso dal governo ungherese è del tutto strumentale. L’Italia da anni vive un’emergenza causata anche e soprattutto dall’indifferenza di alcuni partner europei, come l’Ungheria. È facile fare i sovranisti con le frontiere degli altri. Chi non accetta le quote deve essere sanzionato duramente. L’Italia non può e non si farà più carico da sola di un problema che riguarda tutta l’Ue». «Nei Paesi di transito vanno istituiti degli uffici europei – ha aggiunto – nei quali i migranti possano presentare richiesta di asilo in modo da poter essere poi trasferiti in Europa, e non solo in Italia, attraverso un corridoio umanitario. In questo modo si mette fine all’inferno dei trafficanti di uomini e dei barconi e ognuno si assume le sue responsabilità». Dure erano state le parole del ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, che alla tv M1 aveva definito «deplorevole e pericolosa» la decisione dell’Italia di riaprire i porti (diversamente da quanto fatto dal leader della Lega ed ex ministro degli Interni Matteo Salvini). «L’Ungheria – ha scandito Szjjarto – non accetterà alcun tipo di quota e difenderà i suoi confini con tutti i mezzi».

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