Migranti, Macron: «Serve fermezza, bisogna ascoltare il popolo»

Il rischio, spiega il presidente francese, è che il suo partito diventi «borghese» allontanando ancora di più le classi popolari che stanno «migrando verso l’estrema destra»

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha invitato la maggioranza presidenziale e il governo alla fermezza sulla questione immigrazione così da evitare di trasformare En Marche in un «partito borghese» che non tiene conto dell’opinione delle classi popolari affascinate dal Rassemblement National di Marine Le Pen.

«I flussi di ingresso – ha spiegato – non sono mai stati così bassi in Europa e le richieste d’asilo mai così elevate in Francia». Il presidente francese, dunque, sposa una linea decisamente più ferma rispetto a quella del passato: «Credo nel nostro diritto d’asilo, ma è sviato dalla sua finalità dalle reti, da gente che manipola. Se non lo guardiamo in faccia, lo subiremo. Risultato? Dei quartieri in cui esplode il numero di minori non accompagnati».

Il fondatore di En Marche, poi, ha sottolineato che oggi «la questione è sapere se vogliamo essere un partito borghese o meno». Intanto le classi popolari stanno fuggendo «verso l’estrema destra». «Siamo come le tre scimmiette: non vogliamo guardare» ha aggiunto.

Tra 15 giorni al parlamento francese è previsto un dibattito proprio sul tema immigrazione; Macron, invece, è atteso domani a Roma per affrontare, neanche a dirlo, la questione migratoria.

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