Migranti, naufragio a largo della Libia: Guardia costiera italiana soccorre 90 persone: Malta autorizza trasbordo

Un pattugliatore maltese si è avvicinato alle due motovedette italiane e ha comunicato l’intenzione di prendere a bordo le persone salvate, ponendo così fine allo stallo.

«La barca con circa 90 persone a bordo è stata soccorsa!». Lo annuncia il canale Twitter di Alarm Phone – la piattaforma che dà modo a chi si trova in difficoltà nelle acque del Mediterraneo di inviare gli Sos.

Finisce così il tentativo di soccorso a largo di Tripoli, dove, dopo aver allertato le autorità maltesi e italiane, la Guardia costiera ha inviato due barche per il salvataggio. La vicenda, andata a buon fine, si è conclusa alle 4.40 di questa notte.

Dopo il salvataggio, la Guardia Costiera ha chiesto a La Valletta di inviare un pattugliatore per il trasbordo delle persone recuperate: Malta, dopo aver in un primo tempo risposto negativamente, nella serata del 17 settembre ha autorizzato lo sbarco.

Un pattugliatore maltese – a quanto si apprende – si è avvicinato alle due motovedette della Guardia costiera italiana e ha comunicato l’intenzione di prendere a bordo le persone salvate, ponendo così fine allo stallo.

Qualche ora prima, invece, dieci migranti tunisini sono arrivati autonomamente nel porto di Lampedusa. È successo verso le 2 circa di questa notte, a bordo di un piccolo barchino.

Dopo aver toccato terra, hanno seguito le direttive della Capitaneria di porto e sono poi stati accompagnati all’interno del centro di accoglienza hot spot dell’isola.

Ieri mattina sono stati trasferiti 70 migranti che erano ospitati nel centro di accoglienza con la nave di linea che collega giornalmente Lampedusa con il resto della Sicilia.

Anche per oggi sono previsti trasferimenti per cercare di riportare il numero dei migranti a quanti ne possono essere ospitati in sicurezza.

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