Alto Adige: gli austriaci rilanciano l’idea del doppio passaporto

L’ultra destra austriaca riapre alla doppia cittadinanza per i cittadini del Sudtirol

Il Parlamento austriaco ha approvato ieri sera, 19 settembre, un emendamento con i voti dei popolari Oevp e dell’ultradestra Fpoe: l’ennesimo tentativo di rilanciare il tema del doppio passaporto per i sudtirolesi. L’emendamento prevede l’avvio di colloqui con Roma e Bolzano sul tema.

Dopo l’interlocuzione con la parte italiana, sarà presentato un disegno di legge. L’emendamento, che non è stato votato dai socialdemocratici e dagli altri partiti presenti in Parlamento, viene invece accolto con favore dalla Suedtiroler Freiheit e dagli ex consiglieri Svp, in Alto Adige.

Il voto del Parlamento austriaco «è un bel segnale a quasi esattamente 100 anni dagli accordi di Saint-Germain che sancirono la divisione dell’Alto Adige dal Tirolo», hanno detto i rappresentanti della Suedtiroler Freiheit.

Secondo il partito, si tratta “di un gesto profondamente europeista dell’Austria, nello spirito di un’Europa senza confini». L’ex assessore provinciale Bruno Hosp, a nome degli ex consiglieri Svp definisce l’emendamento «un segnale europeo della patria sovrana Austria». «Si tratta – aggiunge – di una chiara dichiarazione di intenti».

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