Emmy 2019, il trionfo di Michelle Williams: l’emozionante discorso sulla parità salariale

L’attrice si è aggiudicata il premio come miglior attrice protagonista per il suo ruolo nella miniserie “Fosse/Verdon”

«Ritengo questo premio quale un riconoscimento di quanto è possibile fare quando si ha fiducia in una donna, quando la si fa sentire sicura di dar voce ai suoi bisogni e la si rispetta abbastanza da ascoltarli».

È con queste parole che Michelle Williams, la vincitrice dell’Emmy 2019 come migliore attrice protagonista per il suo ruolo nella miniserie Fosse/Verdon, ha portato sul palco del Microsoft Theatre di Los Angeles il tema della parità salariale tra donne e uomini, nel cinema e non. 

Nel ricevere la sua prima statuetta come miglior protagonista, Michelle Williams ha ringraziato il team di produzione della serie, sottolineando come sia stato sempre propenso ad ascoltare i suoi bisogni e le sue necessità per ricoprire al meglio il ruolo.

Il discorso sulla parità salariale

«Quando ho chiesto più lezioni di danza: ho ricevuto un sì. Ho richiesto più lezioni di canto: di nuovo sì. Tutto ciò richiedeva impegno e più soldi da parte della produzione, ma i miei capi non hanno mai avuto la presunzione di pensare di sapere meglio di me cosa fosse opportuno fare. E allora grazie a FX e agli Studi di Fox 21 per avermi supportata e pagata in maniera adeguata», ha spiegato Williams. 

Un discorso che arriva a pochi mesi dalla scoperta dell’attrice di esser stata pagata quasi duemila volte in meno rispetto al co-protagonista maschile Mark Wahlberg nella riedizione di Tutti i soldi del mondo, lasciando l’attrice «paralizzata da un sentimento di inutilità». Ma la Jen di Dawson’s Creek non si è fermata e ha portato il discorso ben oltre il proprio mestiere e il proprio mondo.

«La prossima volta che una donna – ha detto l’attrice – specialmente una donna di colore (che viene pagata 52 centesimi per ogni dollaro che entra in tasca alla sua controparte maschile) vi dice di cosa ha bisogno per svolgere il proprio lavoro, ascoltatela, credetele».

«Un giorno vi guarderà e vi ringrazierà per averle permesso di avere successo grazie al suo ambiente di lavoro e non nonostante esso», ha chiosato l’attrice.

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