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La foto del cane legato all’auto: non era stato trascinato! Parlano le Guardie Fare Ambiente-Melfi

La foto è vera, ma la storia del cane e dell’uomo nell’auto non coincide con la narrazione online

In un post della pagina Link Italy del 20 settembre 2019 notiamo lo screenshot parziale di una classica «denuncia via Facebook» dove si invita a condividere la foto di un cane legato e trascinato da un’auto al fine di individuarne il guidatore:

Il post della pagina Facebook del 20 settembre con oltre 6.500 condivisioni.

La foto circola dal giorno prima, in una versione più completa – non tagliata – e chiara:

Uno dei post con la foto completa.

La prima segnalazione era stata fatta da una giovane ragazzina alle Guardie Fare Ambiente che si erano attivate immediatamente, ma la storia diffusa online è parziale e pericolosa.

La teoria del fotomontaggio

Secondo qualche utente la foto sarebbe un falso. Il motivo? Secondo alcuni nella corda c’è qualcosa che non va. Nei commenti alla pagina Facebook Link – Italy Secondo Paolo la parte della corda dalla parte del cale è photoshoppata, secondo Andrea non c’è l’ombra del filo per terra, mentre per Manu la corda ha due colori.

I commenti nel post della pagina Link – Italy dove si sostiene che la foto sia un falso.

Il cane è vivo

Secondo lo screenshot pubblicato dalla pagina Facebook la foto sarebbe stata scattata tra Mariotto e Quasano in provincia di Bari. Alle 21:39 del 19 settembre 2019 Ilaria Fagotto, già candidata alle elezioni europee per Europa Verde, pubblica un post Facebook dove annuncia che il cane è vivo e che l’autore del gesto sarebbe stato denunciato dalle guardie zoofile di fare ambiente di Melfi:

Il cane e’ vivo ed in cura , affidato in stallo provvisorio in attesa di vari e dovuti accertamenti sulla sua provenienza ….risulta che il tipo e’ stato denunciato dalle guardie zoofile di fare ambiente di Melfi …meno male . Raccolti anche gli altri dati suĺla vicenda , anticipo che anche noi della LAI Lega Antispecista Italiana denuncereno in questi giorni questo vergognoso soggetto…

Il post di Ilaria Fagotto.

Ecco il post Facebook della pagina Guardie Fare Ambiente-Melfi Coordinamento Provinciale del 19 settembre alle ore 20:49 in cui annunciano che il cane è vivo:

Buonasera, il cane in questione è vivo, ha alcune ferite e ora è in custudia presso le guardie, sono in corso accertamenti sul caso.

Il post Facebook con le foto del cane recuperato.

La versione delle Guardie di Melfi

Contattata la sede nazionale ci passano il contatto di uno dei responsabili di Melfi, Vito Enrico, che ci racconta la vicenda dall’inizio. La segnalazione originale era giunta dall’autrice della foto, una ragazza di circa 15 anni, che aveva contattato le guardie per denunciare l’accaduto. La stessa aveva poi condiviso la foto online riscontrando largo successo. Tuttavia, come ci racconta il responsabile di Melfi, la storia è stata travisata. Dagli accertamenti, e dalle visite veterinarie effettuate, il cane non riportava alcun segno dovuto a un trascinamento e la foto era stata scattata mentre la macchina era ferma e il cane a terra. Le ferite che vediamo nelle foto pubblicate online non sono recenti e non fanno riferimento al caso dell’auto.

Le foto del cane durante le visite in una struttura sanitaria.

L’uomo a bordo dell’auto è un anziano di circa 80 anni che voleva spostare il cane in una sua proprietà nelle vicinanze della sua abitazione – un centinaio di metri – per poterlo accudire lontano dagli altri suoi cani, non essendo di sua proprietà e ritrovandoselo davanti casa randagio e abbandonato. Al momento dell’arrivo delle Guardie il cane si trovava già nella proprietà dell’anziano con cibo e acqua a sua disposizione. Vito Enrico – racconta al telefono a Open – aveva sentito questa mattina l’uomo, disperato perché si ritrova bombardato da tutte le parti, conoscenti e non, così come dalle forze dell’ordine contattate dalle diverse segnalazioni fatte dagli utenti che si sono visti di fronte la foto.

Un’altra storia riguarda la targa dell’auto. In tanti hanno cercato informazioni sul proprietario dell’auto ritrovandosi dati contrastanti, chi registrato a Roma e chi nella regione Toscana. L’auto è intestata a un parente dell’anziano signore, quindi continuando a condividere la foto con la targa in chiaro rischiate di accusare altre persone che non risultano colpevoli.

Conclusioni

Non si è trattato di un fotomontaggio, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni utenti al veder condivisa la foto. Chi aveva scattato la foto aveva già segnalato il tutto alle autorità, ma aveva condiviso anche sui social scatenando la caccia all’uomo. Le Guardie Fare Ambiente-Melfi hanno ritrovato il cane accudito dall’uomo e dalle verifiche veterinarie non risulta essere stato trascinato.

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