Marchisio dà l’addio al calcio: dopo vent’anni da bianconero, lo Stadium saluta il suo Principino

Un giorno potrebbe coprire un ruolo dirigenziale nella Juventus. Fino ad allora, il centrocampista gestirà la sua catena di ristoranti e si dedicherà all’imprenditoria

Troppi guai fisici: ma parlare di sfortuna per uno che ha vinto sette scudetti di fila, dal 2011 al 2018, e quattro Coppe Italia consecutive, non è opportuno. Claudio Marchisio, il 3 ottobre alle 15:00, entrerà ancora una volta allo Juventus Stadium: qui, il 19 maggio 2018, giocò la sua ultima partita in bianconero. Poi un anno non idilliaco a San Pietroburgo, con lo Zenit. E adesso, a 33 anni, la decisione definitiva: il Principino si ritira dal calcio.

Una vita nella Juventus

Marchisio ha scelto di fare l’annuncio ufficiale nello stadio della squadra dove è cresciuto e ha vissuto i momenti più belli della sua carriera. Praticamente ogni cosa, calcisticamente parlando, visto che il centrocampista ha indossato per più di 20 anni la maglia bianconera, dalle giovanili alle finali di Champions.

Il futuro

A 33 anni, il Principino, svincolato, è stato corteggiato dalle squadre di ogni continente. Niente da fare, la decisione Marchisio l’aveva già presa da un po’ e il 3 ottobre la comunicherà a Torino, a casa sua. Allo Stadium ci tornerà spesso da tifoso, questo è certo, e forse in futuro anche per ricoprire ruoli dirigenziali nella Juventus, con la quale conserva ottimi rapporti. Fino ad allora, il centrocampista si dedicherà all’imprenditoria: ha già una famosa catena di ristoranti da gestire e mille interessi da coltivare.

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