Il rapper neomelodico (che canta la mafia) invitato a una sagra nel Barese, il sindaco: «Da me non un centesimo»

E lui si difende così: «Parlo di tutto e tutti, non escludo nessuno, nemmeno chi fa peccati, perché Dio perdona. E io sono cattolico»

Si chiama Daniele De Martino il rapper neomelodico siciliano che canta – in napoletano – storie d’amore ma anche di mafia e violenza criminale che è stato invitato a cantare a una sagra in provincia di Bari.

A non gradire la sua presenza (a causa del contenuto delle sue canzoni e dei suoi video) è l’amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti, Comune di 20mila abitanti in provincia di Bari, in cui dovrebbe esibirsi il 20 ottobre su invito degli organizzatori della 48esima edizione della sagra del calzone di cipolla.

Cosa dice il sindaco

Il sindaco, in segno di protesta, ha deciso di «non dare un centesimo, a differenza degli anni precedenti» alla manifestazione in programma nel suo Comune. E poi ha spiegato chiaramente la sua posizione: o verrà proiettato un filmato sulla legalità durante l’evento o il Comune non accorderà nemmeno il patrocinio gratuito.

Chi è Daniele De Martino

Per chi non lo conoscesse, Daniele De Martino è un rapper da milioni di visualizzazioni su YouTube.

I suoi video su YouTube

Migliaia le persone iscritte alla sua pagina Facebook.

La pagina Facebook del rapper

La replica

A chi lo accusa di inneggiare alla criminalità, lui spiega: «Parlo di tutto e tutti, non escludo nessuno, nemmeno chi fa peccati, perché Dio perdona. Io sono molto cattolico e ho tanta fede in Dio. Siamo figli di Dio».

Un «cattolico» – così si definisce – che dispensa consigli ai giornalisti in un video: «Vi manca l’inventiva? Volete che vi aiuti a scrivere qualche articolo? Provate a scrivere che faccio 600-700 serate ogni anno, che faccio milioni di clic, che i miei concerti sono quasi sempre sold out».

Foto in copertina: Daniele De Martino | Facebook

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