Life360, l’app per spiare i figli in qualsiasi momento. Ma i giovani non ci stanno

C’è chi con l’app è riuscito ad avere «il controllo totale di tutta la famiglia» e chi è felice di non dover più ascoltare i «racconti fantasiosi» dei propri figli

Sono diverse le applicazioni che consentono ai genitori di spiare h24 i propri figli. Tra le più note c’è Life360 che – come ricostruisce Repubblica – invia delle notifiche quando qualcuno della famiglia arriva a casa, va a scuola o a casa della fidanzata. Un Grande fratello che sorveglia costantemente i movimenti dei figli.

E, infatti, i ragazzi non ci stanno, come fa notare il Washington Post. «È uno strumento usato dai genitori che vogliono controllare le vite dei propri figli», «Vivo con mia madre la maggior parte del tempo ma mio padre insiste che devo avere l’app sul mio telefono. Non mi piace che la famiglia mi spii a ogni passo». E ancora «La nostra famiglia usa l’app Life360 mentre siamo in viaggio durante le vacanze perché ci muoviamo separati, ma sta diventando inquietante». Queste alcune delle voci di protesta che si leggono su TikTok e su Reddit.

Oltre a Life360, ci sono anche FamiSafe child tracker, Norton family parental control e Glympse. Ma c’è anche un modo per non farsi trovare, per evitare di essere geolocalizzati e, dunque, di essere spiati dai propri genitori.

Uno su tutti è l’utilizzo di un vecchio cellulare da lasciare nel posto in cui i genitori si aspettano che il proprio figlio si trovi (usando contestualmente un altro smartphone e, dunque, un’altra sim).

E in Italia? Life360 – Localizzatore gps per famiglia vanta tantissime recensioni. C’è chi, come riportato da Repubblica, scrive di avere «il controllo totale di tutta la famiglia» e chi, invece, si dice felice di non dover più ascoltare i «racconti fantasiosi» dei propri figli.

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