Cr7 al 95′: la Juve si riprende il primato. La Roma scavalca il Napoli, Lazio e Cagliari lo raggiungono

Il portoghese decide la gara con il Genoa. Le romane segnano a raffica

La Juventus di Sarri si riprende il primato sull’Inter battendo nel recupero (2-1) e su rigore di Ronaldo il Genoa di Thiago Motta al termine di una partita incredibile. Nelle zone nobili scatto delle romane. La Roma vince 4-0 a Udine e scavalca il Napoli con il quale si incontrerà in questo fine settimana. Gli azzurri vengono raggiunti dalla Lazio (4-0 al Torino) e dal Cagliari (3-2 sul Bologna). Vince la Fiorentina col Sassuolo. Pari in extremis della Samp contro il Lecce (1-1).

Juve, che fatica

Il Genoa di Thiago Motta è un osso durissimo e la Juve fatica ad addentarlo. Non basta il vantaggio di Bonucci 36′, col difensore che salta più in alto delle braccia di un disattento Radu. Il Grifone, che fa un grande possesso palla già partendo dai due centrali difensivi, trova il pari 5 minuti dopo grazie a una fortunosa conclusione di Kouamè, che tira col destro e si calcia sul piede sinistro spiazzando Buffon. Per l’ex Inter quinto gol stagionale.

Alla Juve, che gioca quasi l’intero secondo tempo in 11 vs 10 per la doppia ammonizione (dubbio il secondo giallo) a Cassata, non bastano le giocate di Dybala, il più pericoloso in zona offensiva. Ronaldo non incide, ii pericoli per Radu arrivano solo da conclusioni periferiche di Bernardeschi e del neoentrato Duglas Costa. Nel finale rosso per Rabiot. Ma c’è Ronaldo, che al 95′ si procura un rigore (disastroso Sanabria) e lo realizza.

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Romane scatenate

Qui non si riposa. E’ stato il diktat di Fonseca alla vigilia della trasferta a Udine e la sua squadra l’ha preso in parola. Il 4-0 a Udine vale il sorpasso al Napoli e il quarto posto in classifica per una squadra che deve ancora recuperare un bel po’ di infortunati. Alla Dacia Arena arrivano il terzo gol consecutivo di Zaniolo (il primo fuori casa) e una grossa dose di autostima perché i giallorossi, in 10 per quasi 60 minuti, sono compatti e riescono ad allungare anche in inferiorità numerica grazie alle reti nella ripresa di Smalling, Kluivert e Kolarov (rigore). Per l’Udinese 11 gol subiti nelle ultime due gare.

La Roma scavalca il Napoli, la Lazio lo raggiunge. All’Olimpico viene spazzato via il Torino: 4-0. La apre un gol clamoroso di Acerbi, un bolide da 30 metri. Poi doppietta di Immobile, la seconda rete su rigore. Sono 12 per lui, sempre più capocannoniere del torneo. Chiude una autorete di Belotti

Con la Lazio c’è Il Cagliari che vince 3-2 in rimonta sul Bologna. Ospiti avanti su rigore con Santander. Nella ripresa si scatenano Joao Pedro (doppietta) e Simeone. Inutile l’autogol nel recupero di Olsen. Per il Cagliari è l’ottavo risultato utile consecutivo. Bene anche la Fiorentina che ribalta il Sassuolo a Reggio Emilia (1-2). Bogà lancia i neroverdi, poi Castrovilli e Milenkovic capovolgono tutto.

In coda 1-1 tra Samp e Lecce. Ramirez riprende Lapadula all’ultimo secondo. Ma i blucerchiati restano ultimi e chiudono tra i fischi.

Foto di copertina Ansa

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