Usa, arrestato suprematista: voleva colpire una sinagoga mettendo l’arsenico nelle tubature

Si è confidato con un agente sotto copertura ed è stato arrestato. In passato aveva dichiarato che «gli ebrei meritano di morire»

Un uomo di 27 anni, noto suprematista bianco, stava pianificando un attacco alla Temple Emanuel, una sinagoga in Colorado (Usa).

A un agente sotto copertura – che aveva iniziato a comunicare con lui a partire dal mese di settembre attraverso Facebook – aveva confidato di voler avvelenare i membri della seconda sinagoga più antica del Colorado e di aver pagato una persona per mettere dell’arsenico nelle tubature dell’acqua della struttura.

Fonte: templeemanuelpueblo.net

Il 27enne – arrestato venerdì scorso dopo che gli agenti dell’FBI gli avevano comprato quelle che presumibilmente erano le armi che sarebbero servite per l’attacco – si chiama Richard Holzer.

L’attacco al Temple Emanuel rientrava in quella che Holzer considerava una «guerra santa razziale» con l’obiettivo di «spazzare via» la sinagoga.

Membro del Ku Klux Klan, in passato aveva dichiarato che «gli ebrei meritano di morire». Era in contatto con altri suprematisti e aveva postato foto sulla propaganda nazista: tra i filmati in suo possesso, inviati a un agente dell’Fbi sotto copertura, anche un video girato fuori dalla sinagoga che intendeva colpire. Ora rischia fino a 20 anni di carcere e una multa da 250mila dollari.

Foto in copertina: Jim Lo Scalzo | Epa | Ansa

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