Luca Bizzarri provoca Salvini: «E il bambino insultato in campo quanti operai dell’Ilva vale?»

La risposta dell’attore comico all’ex ministro dell’Interno

«Un operaio dell’Ilva vale più di dieci Balotelli, non abbiamo bisogno di fenomeni». Era stato questo il commento di Matteo Salvini per riassumere i due casi che tengono banco negli ultimi giorni: i cori razzisti contro Mario Balotelli e il ritiro dell’ArcelorMittal dall’Ilva.

Due frasi che sono state criticate a più riprese, in ultimo dall’attore comico e showman Luca Bizzarri. «Da ore ho una domanda in testa», scrive in un post pubblicato su Twitter la mattina del 5 novembre. «Ma quel bambino di Desio a cui la mamma di un avversario ha gridato “negro di merda”, quel bambino lì, quanti operai dell’Ilva vale?».

L’episodio a cui fa riferimento Bizzarri è avvenuto in Brianza sabato 2 novembre, durante una partita di calcio tra Pulcini dell’Aurora Desio e del Sovicese. A un certo punto dell’incontro qualcuno sugli spalti – probabilmente una madre – ha urlato a uno dei bambini in campo di 10 anni: «Ne*ro di mer*a».

Prima di Bizzarri, anche il giornalista Gad Lerner era intervenuto in risposta al leader della Lega, definendo la sua uscita «un’argomentazione così farlocca, escogitata solo per inanellare hashtag senza avere mai mosso un dito né per Taranto né contro il razzismo».

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