Juve, Chiellini: «Da piccolo ero milanista. Poi sono migliorato…».E Cr7 torna a farsi sentire

Il capitano bianconero si confida ai piccoli tifosi juventini. Ronaldo smorza i toni

Era milanista, Giorgio Chiellini. Poi ha cambiato, è diventato juventino e ai giovani tifosi di Junior Reporter, su Juventus Tv, ha fornito la seguente spiegazione: «Ero tifoso del Milan, purtroppo; poi sono migliorato. E sono diventato più intelligente. Il mio calciatore preferito era Maldini e siccome il mio fratello gemello era juventino io non potevo tifare per la stessa squadra. Da quando sono qui, però, è stato amore e ora è difficile trovare sulla terra qualcuno più juventino di me».

Sui social non sono rimasti molto contenti (eufemismo) i tifosi del Milan. Chiellini, nel frattempo, ha anche definito Ibra l’attaccante più difficile da marcare: «Tolti Cristiano Ronaldo e Messi, due autentici extraterrestri, dico sempre Ibrahimovic. Ha forza fisica, velocità, tecnica, personalità. Giocarci contro è sempre tosto».

Sui ricordi indelebili: «Non dimenticherò mai Juve-Messina 3-0, il giorno del mio esordio in bianconero anche se ho giocato solo una decina di minuti. E poi lo scudetto di Trieste, una emozione fortissima che rimarrà per sempre dentro di me».

Intanto, a mezzo Instagram, Ronaldo prova a chiudere la parentesi di stizza di ieri all’atto della sostituzione, la seconda di fila, ordinata da Maurizio Sarri. Il portoghese, che ha lasciato panchina e poi stadio senza attendere la fine del match, ha cercato di smorzare con queste parole lo stato di ‘tensione’. Ma qualche tifoso lo invita a ‘riposare’ ancora. La Juventus, intanto, avrebbe deciso di non multare il giocatore per quanto avvenuto ieri.

Foto di copertina Ansa