Processo Cucchi, la sentenza per i 5 medici imputati: quattro prescritti e un solo assolto

Solo una dottoressa, Stefania Corbi, è stata assolta «per non aver commesso il fatto»

La giornata di oggi è una delle più importanti per il caso Cucchi, per due motivi. Anzitutto è il giorno delle sentenze che riguardano i carabinieri. Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale. Francesco Tedesco, il carabiniere imputato diventato poi testimone, e il maresciallo Roberto Mandolini sono stati condannati invece per falso.

La seconda ragione è che la Corte d’Assise di Appello di Roma si è espressa sui cinque medici imputati in questa vicenda, tutti accusati di omicidio colposo. La sentenza getta un’ombra sulle loro responsabilità.

Solo una dottoressa, Stefania Corbi, è stata assolta «per non aver commesso il fatto». Per il primario Aldo Fierro e i medici Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo è invece scattata la prescrizione.

L’iter processuale

Per arrivare a questa sentenza il percorso è stato lungo. Nel giugno del 2013, al termine del processo di primo grado, tutti e cinque vennero condannati per omicidio colposo. E tutti e cinque vennero poi assolti in Appello.

La Cassazione decise di rimandare il processo alla Corte di Appello, che confermò ancora l’assoluzione. Intervenne la Procura generale, la sentenza tornò alla Cassazione che chiese alla Corte di Appello di esprimersi in un nuovo giudizio.

Foto copertina: I genitori di Stefano Cucchi | Ansa

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