Sentenza Cucchi, Salvini: «Chi ha sbagliato paghi, ma io combatto la droga» – Il video

«Restituita dignità alla famiglia Cucchi», ha detto invece Luigi Di Maio

«Se qualcuno ha usato violenza, ha sbagliato e pagherà. Questo testimonia che la droga fa male sempre e, comunque, io combatto la droga in ogni piazza». Matteo Salvini ha commentato così la sentenza sul caso Cucchi che ha visto due carabinieri condannati per l’omicidio del geometra romano.

Subito dopo la lettura della sentenza, l’avvocato della famiglia Cucchi ha detto: «Più di qualche personaggio politico dovrebbe chiedere scusa», riferendosi probabilmente proprio a Salvini.

Il leader della Lega in passato aveva detto: «La sorella di Cucchi si dovrebbe vergognare per quanto mi riguarda. Difficile pensare che ci siano stati carabinieri che pestarono quello lì per il gusto di pestare».

Di Maio: Restituita dignità alla famiglia

Anche Luigi Di Maio ha commentato la sentenza. «Oggi lo Stato abbraccia la famiglia Cucchi. Ma lo fa con ritardo, dopo anni di silenzi e complicazioni, anni in cui soprattutto Ilaria, la sorella di Stefano, ha saputo battersi con coraggio, senza mai indietreggiare di un centimetro», ha scritto il ministro in un post su Facebook.

E ha aggiunto: «Quella di oggi è una sentenza che restituisce dignità a una famiglia e alla sua enorme sofferenza, che nessun di noi può avere la presunzione di comprendere fino in fondo».

La sentenza

Per la morte di Stefano Cucchi sono stati condannati a 12 anni di carcere i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro. Francesco Tedesco è invece stato condannato a 2 anni e 6 mesi per falso. Roberto Mandolini 3 anni e 8 mesi, con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici anche se, assieme a Vincenzo Nicolardi, è stato assolto, per prescrizione, dal reato di calunnia

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