ArcelorMittal, la ministra Catalfo: «Azienda ha chiesto deroga alla sicurezza sul lavoro: inaccettabile»

E Luigi Di Maio rilancia: «Quella multinazionale ha firmato un contratto con lo Stato e, se pensa di potersene andare, ha sbagliato governo»

Mentre Luigi Di Maio accende i toni dello scontro con la famiglia Mittal, «li trasciniamo in tribunale», Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro del Movimento 5 stelle, ha parlato di un piano per garantire l’occupazione degli operai dell’ex Ilva. «Sono in fase di studio delle norme che presenteremo prossimi giorni».


Ai microfoni di SkyTg24 ha aggiunto che i progetti in elaborazione per Taranto «consentono la riqualificazione del personale anche nel caso di una riconversione aziendale». E se Di Maio afferma che ArcelorMittal «deve sentire la pressione di tutti i cittadini e del sistema Italia», anche Catalfo ha giudicato «inaccettabile» il comportamento di ArcelorMittal.

La ministra riferisce di una conversazione abbastanza grave intercorsa tra lei e i dirigenti del gruppo qualche settimana fa: «Volevano andare in deroga sulle norme sicurezza lavoro: non volevano responsabilità su infortuni, io ho ribadito un secco “no” e a quel punto si sono tirati indietro».

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