Napoli, così Adl potrebbe ‘punire’ l’ammutinamento dei calciatori

Il presidente degli azzurri valuta la possibilità di ricorrere al Collegio Arbitrale…

La buona notizia per il Napoli, che si prepara alla trasferta di sabato a San Siro contro il Milan, arriva dal Belgio. Dries Mertens, uscito ieri per infortunio nel 4-1 dei Diavoli Rossi in Russia, sta bene. Ha rassicurato. Buon per Ancelotti, che a Castelvolturno medita il ritorno al 4-3-3 per ritrovare un Insigne modello Nazionale.

La squadra cerca di rialzare la testa dopo le tensioni e i cattivi risultati dell’ultimo mese che hanno fatto arrabbiare, e non poco, la società, soprattutto per l’ammutinamento scattato prima del match di Champions contro il Salisburgo.

Ancelotti, Ansa

Il pugno di ferro

De Laurentiis, che ha ordinato il silenzio stampa (violato da Elmas, pronti provvedimenti), sarebbe pronto, secondo l’indiscrezione rivelata da Tuttosport, a usare il pugno di ferro: il presidente del Napoli starebbe valutando l’ipotesi di presentare una istanza al Collegio Arbitrale per trattenere gran parte degli importi della prossima mensilità da riconoscere ai giocatori. Si ipotizza addirittura il 50%.

Sempre secondo Tuttosport Adl starebbe pensando anche di trattenere la totalità degli emolumenti fino al pronunciamento del Collegio, e avrebbe confidato ad alcuni amici di voler chiedere ai calciatori un risarcimento per i danni di immagine che il club avrebbe subito a causa dell’ammutinamento.

Foto di copertina Ansa

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