Terremoto Albania, il numero delle vittime arriva a 47. La Puglia apre i suoi ospedali ai feriti

Si continua a scavare alla ricerca di superstiti. L’Italia prepara nuovi aiuti

La terra trema ancora in Albania. Verso le 12 di oggi, 28 novembre, una scossa di terremoto con magnitudo 5.1 è stata registrata vicino a Durazzo. La scossa è stata preceduta alle 11.25 da una di magnitudo 4.1. Una delle tante scosse che hanno seguito quella arrivata all’alba di martedì 26 novembre, che aveva una magnitudo di 6,4.

Il numero dei morti è arrivato a 47, gli ultimi corpi estratti dalle macerie sono quelli di una madre e tre bambini trovati nella loro villetta di Durazzo. Secondo le fonti locali ci sarebbe ancora un disperso.

Intanto dall’Italia continuano ad arrivare aiuti per la popolazione albanese. La Croce Rossa ha fatto sapere che sono in partenza squadre di volontari e operatori, tra cui un team di esperti nella potabilizzazione dell’acqua. Regione Puglia ha comunicato invece che negli ospedali del territorio verranno messi a disposizione 150 posti letto per i feriti.

Secondo i sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) la zona colpita è ad alto rischio sismico. A causarlo la riapertura di una faglia lunga circa 85 chilometri che ha sollevato il suolo di circa 10 cm. 

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