Migranti, barchino disperso in acque maltesi. Alarm Phone: «Persi i contatti»

«Abbiamo perso il contatto con la barca alle 19.30h CET. Le persone erano in panico perché stavano imbarcando acqua. Sono in mare da più di 40h senza cibo e acqua. Non sappiamo dove sono e come stanno», scrive l’ong su Twitter

Alarm Phone denuncia di aver perso qualsiasi contatto con il barchino in pericolo in acque Sar (Search and Rescue, Ricerca e soccorso) di Malta con circa 70 persone in fuga dalla Libia. La stessa Alarm Phone aveva dato ieri sera l’allarme sul fatto che l’imbarcazione fosse in pericolo.

«Abbiamo perso il contatto con la barca alle 19.30h CET. Le persone erano in panico perché stavano imbarcando acqua. Sono in mare da più di 40h senza cibo e acqua. Non sappiamo dove sono e come stanno», scrive Alarm Phone su Twitter.

«Le autorità di Italia e Malta non confermano l’invio di soccorsi»: diceva ancora la ong ieri sera. Sea Eye, la ong tedesca che si occupa di soccorso in mare, ieri sera denunciava che stava facendo avvicinare all’area la sua Alan Kurdi, perché Malta «non si stava realmente occupando del destino di quelle persone».

Sono arrivati intanto al Tribunale dei ministri a Palermo gli atti del procedimento contro Salvini, indagato per sequestro e omissione nella vicenda legata a Open Arms.

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