Juventus, sorpresa ed errori: il Sassuolo di super Turati strappa il pari (2-2). Male Buffon

Clamoroso pari allo Stadium. L’incredibile destino incrociato dei due portieri

La Juve inciampa 2-2 in casa contro il Sassuolo e, nel pomeriggio, rischia di essere scavalcata in vetta dall’Inter, impegnata a San Siro contro la Spal. I campioni d’Italia passano al 20′ con Bonucci, poi smettono di giocare e proporre. Il Sassuolo ne approfitta e in 120 secondi pareggia con Boga, delizioso pallonetto su Buffon, in giornata no. Nella ripresa (47′) è lui a fare la frittata con De Ligt, lasciandosi superare da un innocuo tiro di Caputo. E’ Ronaldo, in ombra, a trovare su rigore procurato da Dybala il 2-2 (67′). Favolosa prestazione del giovanissimo portiere del Sassuolo, Stefano Turati, 18 anni compiuti da due mesi, nell’agone più complicato per il contemporaneo forfait di Consigli e Pegolo. Lui, neanche nato quando Buffon già difendeva i pali della Juve, non trema e fa un figurone.

Juve, tema incompleto

Il primo tempo dello Stadium è il riassunto di ciò che non ti aspetti: il tema della Juve, che in teoria dovrebbe ingoiare il Sassuolo con un sorso unico, dura 20 minuti, nei quali Emre Can sbaglia un gol da meno di un metro, Bernardeschi si conferma poco a suo agio nel ruolo di trequartista e Ronaldo, che fa coppia con Higuain, è il solito dell’ultimo mese: zero tiri, molta insofferenza.

Deve essere addirittura Bonucci, una delle poche note positive, a sbloccarla da fuori su assist di Bentancur (in assoluto il più positivo dei bianconeri). Ma dura pochissimo, 120 secondi. Perché il Sassuolo se la gioca, riparte bene, e dal gol di Bonucci in poi produce e fa meglio della Juventus. L’immediato pari di Boga è quasi irriverente verso Buffon, scavalcato da un cucchiaio delizioso da posizione angolata. Sono 4 in campionato per il marsigliese; e per poco Locatelli, che alla Juve ha già fatto male ai tempi del Milan, non firma il sorpasso.

Turati sembra il migliore Buffon

Sorpasso che arriva a inizio ripresa anche grazie ai destini incrociati dei due portieri. Turati ha oltre 8mila giorni meno di Buffon. Il numero 1 della Juve la fa grossa con De Ligt: il terzino rinvia sui piedi di Caputo, il Gigi Nazionale è goffo sul tiro non irresistibile dell’attaccante neroverde.

E’ una doccia gelata per la Juve, e così Sarri si gioca la carta Dybala (al posto del deludente Bernardeschi). Qui entra in gioco, però, Turati. Portiere della Primavera del Sassuolo, si ritrova titolare per caso a causa degli infortuni di Consigli e Pegolo. E lui risponde con una paratona su punizione di Ronaldo e una palla bloccata sulla linea su tiro ravvicinato di Higuain (che poteva fare molto meglio).

Nulla può, però, il 18enne quando Ronaldo lo trafigge su rigore procurato dal solito Dybala (fallo di Romagna). Turati avrà, però, tempo di prendersi la scena poco dopo su una botta della Joya. Nel concitato finale doppia parata (meno ortodossa, ma efficace) anche su Ramsey. Al Sassuolo, che non riparte più, va bene così anche perché Ronaldo sfiora palo e vantaggio nel recupero. Alla Juve no, non va bene. E l’Inter oggi può tentare il sorpasso.