Torino, i NoTav tornano a protestare in Val di Susa. Tensioni alla vigilia del corteo: 25 denunciati

Oggi è prevista una grande manifestazione contro la grande opera

Sono 25 gli attivisti No Tav che saranno denunciati per i disordini di ieri sera, 7 dicembre, vicino al cantiere della Torino-Lione tra Giaglione e Chiomonte, in Valle di Susa (Torino). Una 40ina di persone si è riunita fuori dai cancelli per accendere dei fuochi d’artificio sul cantiere.

Dopo una mezz’ora scontri tra forze dell’ordine e attivisti contrari alla realizzazione della grande opera, durante i quali sono partiti lacrimogeni, pietre e petardi, l’area è stata sgomberata.

I 40 attivisti facevano parte di un corteo di manifestanti di area antagonista alla Tav, che ha percorso il sentiero Gallo Romano.

Quasi la metà di loro è ora accusata di incendio doloso e di violazione dell’ordinanza del prefetto di Torino, che ora vieta l’accesso in una determinata area attorno al cantiere.

Nel pomeriggio di oggi, 8 dicembre, è in programma un’altra marcia con partenza da Susa e arrivo a Venaus, a distanza di 19 anni dalla manifestazione del 2005.

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Foto copertina: notav.info