Avere un televisore 4K senza nessun programma in 4K. Come non buttare via (del tutto) i propri risparmi

in collaborazione con Tivusat

116 canali, di cui 52 in Hd e 6 in 4k. Per avere tivùsat serve la parabola ma, in compenso, non si deve pagare nessun abbonamento

4096×2160 pixel. Una risoluzione quattro volte superiore al Full Hd. È il 4K, un formato che esiste da diversi anni ma che non è semplice da trovare sui tasti di un telecomando, non ancora. Le prime tv da 4K pensate per il mercato di massa sono state presentate tra il 2012 e il 2013.


I costi erano ancora alti, il Sony X900 ad esempio superava i 4mila euro. Ora per un televisore 4K bastano anche 300 euro, il problema è diventato trovare cosa vedere. La ricezione tradizionale con il digitale terrestre infatti non consente di guardare programmi in questo formato mentre le liste di film in ultra definizione delle piattaforme di streaming sono ancora ridotte.

Il mercato del 4K quindi è ancora aperto. Anche perchè comprare un televisore e non sfruttarlo nel suo pieno potenziale non è esattamente il modo giusto di investire i propri risparmi. Tivùsat è un’azienda italiana che punta proprio su questo. E lo fa sfruttando la tecnologia satellitare.

Come funziona tivùsat: niente abbonamento, ma serve la parabola

Tivùsat è un’azienda nata nel luglio 2009 dalla partecipazione di diverse realtà pubbliche e private, da Rai a Mediaset passando per Confindustria e Telecom. L’obiettivo è quello di garantire una ricezione migliore per i televisori dei propri clienti.

Per accedere al servizio di Tivùsat è necessario dotarsi di una parabola e di un decorder. Una volta acquistati il decoder e la card (venduti in unico pacchetto) per accedere al servizio, il gioco è fatto. Dopo si potrà accedere a 116 canali, di cui 52 in HD e 6 canali in 4K. Oltre ai canali 4K, grazie al sistema di ricezione, anche i normali canali di sempre (quelli che si vedono anche sul digitale terrestre) miglioreranno in termini di qualità.

Fra i canali trasmessi su su Tivùsat in 4K ci sono Rai 4K e Nasa UHD. Il primo è un canale nato nel 2016 e inaugurato dalla partita Polonia-Portogallo. Qui vengono trasmessi diversi contenuti in 4K provenienti dal palinsesto Rai, dalle gare sportive alle serie tv. L’ultima in rotazione, ad esempio, è stata la terza stagione de I Medici. Su Nasa UHD invece l’agenzia spaziale statunitense trasmette immagini della Stazione Spaziale internazionale e in generale altre missioni fuori dall’atmosfera terrestre.

Tra gli ultimi arrivati ci sono anche Museum 4K e MyZen. Il primo è un canale 4K interamente dedicato alle arti visive. Si parte dall’arte classica, per poi seguire tutto il percorso storico fino ad arrivare alla street art, fumetti, arte digitale, fotografia e installazioni video. MyZen TV invece è un canale in 4K che punta sulla meditazione. Ci sono esercizi di fitness, yoga e approfondimenti ispirazionali.

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